Coppa Italia: la Juve vince 3-2 con la Roma ma non basta per la finale

VINOVO – Amarezza in casa Juve: al termine di una gara ricca di emozioni, gol e colpi di scena, festeggia la Roma di Betty Bavagnoli, che nonostante la sconfitta 3-2 nella semifinale di ritorno della Coppa Italia passa il turno e taglia un traguardo storico. In casa della Vecchia Signora l’avvio di partita è a ritmi altissimi: la prima occasione è di Hurtig, imbeccata bene da Cernoia, ma la conclusione della svedese centra in pieno Ceasar ben piazzata. Un attimo dopo sono le ospiti a sfiorare il vantaggio, con Serturini che scappa alla marcatura di Hyyrynen, scarica di prima intenzione e dopo un tocco di Giuliani è decisiva la respinta di testa di Boattin, che impedisce a Bonfantini di depositare in porta il pallone. La gara continua a ritmi alti nel segno dell’equilibrio fino al 18’, quando la Juventus sblocca il punteggio. Rosucci innesca Caruso sulla sinistra, l’attaccante bianconera crossa in mezzo e Pedersen, ben appostata nell’area piccola, di testa non sbaglia, realizzando la nona marcatura in maglia bianconera e la prima in una competizione diversa dalla Serie A. Nel corso della prima frazione le occasioni non mancano da entrambe le parti: al 38’ Giugliano inventa un lancio delizioso per Soffia in profondità su cui interviene Giuliani in anticipo e Cernoia poco dopo impegna Ceasar con un gran diagonale di sinistro. La sfida però si infiamma nella ripresa: le capitoline sembrano poco incisive ma col passare dei minuti guadagnano metri. Al 56’ annullato un gol a Lazaro per evidente posizione di fuorigioco, al 64’ Thomas non approfitta di un errore di Giuliani sotto porta ma al 77’ è proprio la francese che realizza il pari. Corner di Giugliano, sponda di Linari e tap-in vincente dell’attaccante giallorossa. Le padrone di casa accusano il colpo e cinque minuti più tardi, di nuovo su calcio d’angolo, subiscono lo svantaggio con la girata vincente di Lazaro che batte il portiere bianconero. La squadra di Guarino reagisce nei minuti finali tentando il tutto per tutto, ma le reti di Girelli e Gama al 92’ e 96’ non bastano per superare le avversarie nel conteggio dei gol tra andata e ritorno. Al triplice fischio sono Bartoli e compagne a festeggiare un traguardo storico. Il 30 maggio la finalissima sarà Roma-Milan.

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