Coppa d’Africa? Coppa d’Europa: quasi un terzo dei calciatori è nato qui. E c’è anche un italiano…

Nel torneo che parte sabato oltre 200 giocatori sono nati fuori dal continente africano. Comanda la Francia

dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci @ filippomricci

9 gennaio 2024 (modifica alle 14:52) – madrid

I tempi cambiano, la gente si sposta, il mondo si muove, la Coppa d’Africa si adegua. Ed è così che nel torneo che partirà sabato ad Abidjan, Costa d’Avorio, tra i 630 convocati ce ne sono 202, quasi un terzo, nati fuori dal Paese che rappresentano. Uno in Canada, Bounou, il portiere del Marocco, 15 in altri Stati africani, ma soprattutto addirittura 186 venuti al mondo in Europa, ovvero il 29,5% dei convocati. E nel conteggio legato al luogo di nascita dei 630 giocatori potremmo esserci perso qualcuno. 

situazioni differenti

—  

Il torneo africano rispecchia fedelmente le rotte di migrazione: i quasi 200 ragazzi nati nel nostro continente sono figli di situazioni diverse: alcune coppie miste, casi di immigrazione recente, o a loro volta figli di genitori già nati in Europa. Tra le nazionali più rappresentate da elementi nati in Europa ci sono la Repubblica Democratica del Congo, 16 su 24 convocati, il 66,6%, il Marocco, con 16 europei più il ‘canadese’ Bounou su 27 convocati da Regragui, anche lui nato in Francia, Capo Verde e Guinea Equatoriale con 15, l’Algeria e il Senegal con 14, la Mauritania con 13, il Camerun e la Guinea con 11, il Ghana con 10, la Tunisia con 9. Egitto, Namibia e Sudafrica non hanno giocatori nati all’estero. 

dominio francese

—  

È scontato che il Paese più rappresentato sia la Francia, che in Coppa d’Africa ha 96 giocatori nati sul suo territorio, pari al 15,2% dei convocati. Nel dettaglio ci sono 13 algerini, 11 congolesi e 11 senegalesi, 9 camerunesi e 9 mauritani, 8 guineani, 7 ivoriani e 7 tunisini, 6 marocchini, oltre ad altri elementi sparsi: sono addirittura 15 su 24 le nazionali che hanno chiamato almeno un elemento nato in Francia. 

gli altri

—  

La Spagna ne ha 22, ma 15 vengono dalla Guinea Equatoriale. L’Inghilterra 15, con i 3 tanzaniani reclutati da squadre del quinto livello calcistico nazionale, Aldershot, Wealdstone e Boreham Wood. Poi l’Olanda con 13, tra cui 4 marocchini e 4 capoverdiani e rappresentanza in altre 5 nazionali, quindi Portogallo, Belgio, Germania, Svizzera, Svezia, Irlanda e Danimarca. 

BOURNEMOUTH, ENGLAND - DECEMBER 26: Calvin Bassey of Fulham controls the ball during the Premier League match between AFC Bournemouth and Fulham FC at Vitality Stadium on December 26, 2023 in Bournemouth, England. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)

val d’aosta presente

—  

E l’Italia? A parte che nel Camerun c’è Castelletto, nato in Francia da padre italiano, si anche noi abbiamo il nostro rappresentante: il difensore nigeriano Calvin Bassey, nato ad Aosta nel giorno di San Silvestro del 1999 e primo valdostano a raggiungere una finale europea: nel 2022 con i Rangers a Siviglia perse ai rigori contro l’Eintracht l’Europa League. Calvin in Val d’Aosta è rimasto poco: i suoi genitori, entrambi nigeriani, si sono trasferiti a Londra e li è cresciuto calcisticamente, mentre il fratello si è dato alla musica e oggi rappa con il nome Y.CB con il gruppo inglese 7th. Migranti, prima nella vita e poi nel calcio.

Precedente L'esempio di Maldini, i consigli di Pioli: viaggio nella seconda vita di Theo, in mezzo alla difesa Successivo Ancelotti: "Simeone? Quel gol che mi ha tolto lo scudetto con la Juve..."