Convocati Coccolo, Peeters, Wesley e Olivieri: chi esordirà oggi contro la Spal?

Sarri a Ferrara in panchina avrà solo quattro calciatori della rosa. A partita in corso potrebbe far esordire uno dei quattro ragazzi dell’Under 23: conosciamoli

Fuori Khedira e Demiral. Fuori Pjanic e Higuain. Fuori Douglas Costa, fuori Bonucci per squalifica. La Juventus stasera sarà a Ferrara con soli quattordici giocatori di movimento della prima squadra. Sarri in panchina avrà solo quattro giocatori della rosa e a partita in corso, soprattutto se il risultato dovesse essere deciso, potrebbe far esordire uno dei quattro ragazzi dell’Under 23 portati a Ferrara. Vediamo chi sono.

Coccolo

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Luca Coccolo, difensore del 1998, l’esperto del gruppo. Coccolo si allena spesso con la prima squadra ed è già entrato più volte nel gruppo dei convocati. Curiosamente, ha rischiato di giocare a Ferrara già un anno fa, quando Allegri lasciò a casa molti titolari in vista dell’Ajax: quella volta il titolare fu Gozzi ma un anno dopo… riecco Coccolo. Ragazzo serio, piemontese, mancino, è alla Juve da quando aveva otto anni e inevitabilmente è diventato uno dei primi simboli dell’Under 23: è stato un titolare sia nella scorsa stagione, la prima della seconda squadra, sia in questa. Scrive su Instagram: “La vita ci spezza tutti. Solo alcuni diventano più forti nei punti in cui si sono spezzati”. Non banale.

Peeters

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Daouda Peeters, centrocampista belga del 1999, forse il meno conosciuto del gruppetto. Daouda invece meriterebbe, anche per una storia particolare: è nato in Guinea, è stato adottato da una famiglia belga e a Torino vive con la moglie. A 21 anni appena compiuti, è già sposato. Maturità. Centrocampista centrale, non è… il centrocampista centrale di Sarri: fisico più che tecnico, intelligente, un ex allenatore delle nazionali del Belgio diceva che con lui era come avere un muro davanti alla difesa. Prima di arrivare alla Juve ha giocato alla Samp, che lo ha preso dal Bruges.

Wesley

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Wesley David de Oliveira Andrade, terzino brasiliano del 2000, un uomo famoso per il suo soprannome. In Brasile lo chiamavano “Gasolina” per la capacità di accelerare sulla fascia, scelta che dice molto anche delle caratteristiche in campo. È arrivato in Italia poco meno di un anno fa, scelto dalla Juve ma tesserato dal Verona, dopo la scelta di non firmare un contratto con il Flamengo, il club in cui è cresciuto. Il più giovane del gruppo, ma già una certa esperienza: ha giocato il Mondiale U17 nel 2017.

Olivieri

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Marco Olivieri, attaccante del 1999… molto bianconero. Marchigiano, tifoso dell’Ascoli da bambino, poi bianconero dopo un piccolo giro di Toscana tra Siena (ancora bianconero) ed Empoli. Una delle punte dell’Under 23, ha segnato 4 gol in Serie C. Può giocare sull’esterno o in mezzo, ha disputato il Mondiale U20 con la nazionale di Nicolato nel 2019 e sbagliato un rigore nella finale per il terzo posto. All’Euro U17 del 2016 aveva segnato un gol nel 4-2 di Spagna-Italia, purtroppo per noi decisivo.

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