Conte rassegnato: “Niente entrate né uscite. Vidal? Uso bastone e carota”

Il tecnico nerazzurro in vista della sfida contro la Roma: “Gare come questa misurano le nostre ambizioni. Vecino resta. Suning? Discorsi delicati, ne parlino altri”

E’ un match scudetto, lo dice anche Antonio Conte. “Quando affronti avversari così, misuri la tua forza. Queste partite servono a misurare le nostre ambizioni, con i fatti e non con le parole. La Roma, come pure la Juventus, è nel gruppo di squadre che lottano per lo scudetto e per un posto in Champions”.

E in otto giorni l’Inter è costretta a misurare la sua forza, anche dentro le notizie delle difficoltà finanziarie della proprietà. “Non entro in questi discorsi, sono delicati – ancora Conte . Se e quando qualcuno lo vorrà fare…ecco, che lo facciano altre persone. Noi dobbiamo solo pensare a lavorare, dare tutti noi stessi per l’Inter, è l’obbligo fino a fine stagione”.

E per lo stesso motivo il tecnico è quasi rassegnato alla possibilità che il mercato di gennaio non gli regali nuovi giocatori: “Non ci saranno né entrate né uscite. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, poi Vecino sarà integrato nel gruppo e sarà a disposizione”.

Vidal e difesa

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Il tecnico ha poi affrontato anche la questione Vidal: “A volte uso la carota, altre il bastone. Faccio così perché voglio bene ad Arturo e alla squadra. Si è allenato bene, con voglia e determinazione e grande attenzione”. Sulla questione della differenza di rendimento tra primi e secondi tempi: “Non so se ci sia una spiegazione, l’anno scorso al contrario partivamo forte. Ma non credo sia un problema di approccio, a Genova abbiamo cominciato dominando la partita. In cosa dobbiamo crescere? Credo che il risultato condizioni sempre i giudizi, ecco dalle prossime partite voglio vedere i risultati”. Chiusura sulla questione difesa, troppo esposta in questa stagione: “E’ giusto pensare a tutta la squadra, non solo al singolo reparto. Un anno fa c’era maggiore equilibrio, quest’anno stiamo concedendo qualcosa in più, è vero, e lì c’è da migliorare”.

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