Conte, messaggio al Tottenham: “Io qui come Klopp? Il Liverpool ha investito…”

Dal modello Guardiola al modello Klopp. Il calcio vive anche di mode e di etichette, ma soprattutto di cicli vincenti. Così l’ennesima delusione vissuta dal tecnico catalano in Champions League con il Manchester City ha trasformato l’allenatore tedesco del Liverpool nel nuovo punto di riferimento internazionale, per la capacità di riportare i Reds ai vertici del calcio mondiale dopo aver raccolto la squadra sette anni fa a metà classifica in Premier League.

Tottenham, Antonio Conte e il paragone con Klopp

Alla vigilia della partita di campionato da giocare proprio contro i freschi finalisti della Champions League contro il Real Madrid il tecnico del Tottenham Antonio Conte, intervistato da ‘Evening Standard’, non si è sottratto ad una domanda sul tema, cogliendo anzi l’occasione per mandare un altro messaggio alla dirigenza degli Spurs: “Non saprei rispondere oggi se posso diventare per il Tottenham ciò che Klopp è per il Liverpool. Certo se fossi sicuro che questo possa accadere firmerei subito un nuovo contratto, ma scherzi a parte il calcio è cambiato e le situazioni sono differenti. Quando è arrivato Jurgen il Liverpool era una squadra di vertice, ma non come lo è adesso. E soprattutto la società ha investito tanti soldi sul mercato. Adesso spendere è più difficile per tutti anche perché c’è più concorrenza”.

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“Serve programmazione, non si può sempre sperare nei miracoli…”

Insomma, nulla di nuovo e anche al Tottenham come già successo alla Juventus e in parte anche all’Inter Conte sembra indicare la volontà di avere una rosa all’altezza per i massimi obiettivi come prima pregiudiziale per proseguire la propria avventura: “Se si vuole creare qualcosa di importante ci vuole tempo e pazienza, soprattutto se si inizia a lavorare con una squadra che non occupa le prime posizioni. Questo è un presupposto fondamentale altrimenti bisogna sempre sperare di fare un miracolo” ha aggiunto Conte, con riferimenti impliciti a quanto avvenuto proprio alla sua Juventus e all’Inter, riportate a vincere lo scudetto dopo lunghi digiuni.

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Tottenham, Conte pronto all’addio senza Champions League?

Conte è legato al Tottenham da un contratto fino al 30 giugno 2023, firmato lo scorso novembre dopo essere stato chiamato per sostituire Nuno Espirito Santo. Nonostante le delusioni nelle coppe, tra Conference League, Coppa di Lega e FA Cup, sotto la guida del tecnico salentino gli Spurs sono tornati in piena corsa per un posto nella prossima Champions League, obiettivo primario della stagione e fondamentale per ambo le parti: per la società per sperare di trattenere Conte in panchina, per lo stesso allenatore per arrivare ai rinforzi necessari per il salto di qualità…

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