“Conte al Napoli non ci andrà mai, io tifo un nome”: la certezza dell’ex ds

“Conte al Napoli non ci andrà mai”. Parole chiare e nette quelle di Rino Foschi, un decano del calcio e con un’esperienza nel ruolo di direttore sportivo davvero importante. Nella stagione 1983-84, per un solo anno, è stato anche al Napoli e proprio degli azzurri ha parlato a Radio CRC nella trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ di Raffaele Auriemma. Tra le domande non poteva mancare quella sul futuro in panchina, dopo le scelte errate nel post Spalletti. Garcia, Mazzarri e ora Calzona, insomma De Laurentiis non può permettersi altre scelte errate: “A volte ha ragione e altre no. Lui si sente il padrone e fa il presidente in questo modo e non cambierà mai”. Per questo il toto panchina è sempre un tema caldo per gli azzurri con diversi nomi in lizza: da Pioli a Conte, passando anche per Italiano. 

Panchina Napoli, Conte e l’idea Foschi

Antonio Conte è uno dei nomi rimbalzati nelle ultime settimane per la panchina del Napoli, ma per Foschi ci sono diversi motivi per cui il tecnico leccese potrebbe non sedere sulla panchina degli azzurri: “Innanzitutto perché ha costi elevatissimi, poi se va a Napoli vuole fare lui la squadra con gli uomini che vuole lui. Vedo un matrimonio difficilissimo”. Difficile per il carattere, sottolineato spesso anche da Spalletti, del presidente De Laurentiis: “E’ particolare perché vuole fare le cose in prima persona”

Da qui anche un pensiero sull’arrivo di Manna e le possibilità del ds di poter lavorare in autonomia: “Sono cambiate molto cose nel calcio. Ho avuto molti presidenti, tra cui Zamparini che mi faceva lavorare tanto. De Laurentiis ha sofferto Bigon e Giuntoli. Si sente padrone di Napoli. C’è chi va a lavorare con lui e chi no”. Sul malumore dei tifosi: “Napoli è una grande piazza, capisco il momento dove non c’è risultato. Quest’anno è stato particolare e tutti si devono prendere le proprie responsabilità”. Da qui l’idea Italiano….

Foschi e la scelta Italiano

Rino Foschi ha continuato a parlare e ha dato la sua idea per la panchina: “Italiano potrebbe essere un tecnico giovane sui cui puntare. Potrebbe fare bene ma dovrebbe comunque sottomersi alle idee e gli ordini del presidente, non parlo della parte tecnica”. Poi ancora: “Italiano non ha mai sbagliato niente e per il bene del Napoli io tifo per lui. Dovesse arrivare non so se faccia aprire le porte dello spogliatoio ma ha la sua personalità”

Italiano che è finito anche nel mirino del Torino con Vagnati in pressing per convincerlo, ma lui aspetta proprio i partenopei o lo stesso Bologna con cui potrebbe giocare l’Europa A chiudere sul lavoro in ottica mercato: “Il Napoli ha degli scouting bravissimi che portano i giocatori sul tavolo del presidente. Se c’è un giocatore bravo che costa meno, decide De Laurentiis anche se spero dia un po’ di carta bianca”. Insomma il tema panchina in casa Napoli è sempre molto caldo e continuerà a esserlo nelle prossime settimane, dove l’effetto domino potrebbe coinvolgere altre squadre. 

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