Conference, scoppia il caso Fiorentina: tutti i problemi per la trasferta dei tifosi

Biglietti da lunedì

Per quanti sforzi facciano le associazioni del tifo organizzato viola (e ne stanno facendo, attaccati al telefono e al computer per ore), anche i charter non spostano la questione economica tanto verso il basso. Prova ne sia, come primo tra gli esempi, l’offerta del Centro di Coordinamento Viola Club: 440 euro (460 per i non soci) con partenza da Verona nella prima mattina di mercoledì 29 e ritorno nella notte-mattina successiva, a cui va aggiunto il costo del biglietto. A questo proposito, la Fiorentina ha pubblicato ieri sul proprio sito le modalità d’acquisto dei biglietti divisi in quattro categorie da 25 a 125 euro, con una procedura congiunta con l’Uefa non esattamente snella: si comincia lunedì 13 alle ore 11 e si andrà avanti nei passaggi riservati alle varie tipologie di “card” fino alle 17 di martedì 21.

I tifosi greci

Ultima cosa, ma non meno importante, anzi: la Fiorentina, sempre nella nota, indica in circa 8.000 i biglietti in vendita per i sostenitori viola, anche se la suddivisione ufficiale dell’Uefa riporta in 9.400 la dotazione prevista di base per ciascuna tifoseria. Detto ciò, al momento si stima che saranno 3.000 i tifosi al seguito di Biraghi e compagni: e siccome è impensabile che l’Uefa lasci invenduto il resto del quantitativo, è alto il rischio che migliaia di supporters dell’Olympiacos possano ritrovarsi in settori limitrofi a quelli della Fiorentina.


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