Conference League, all’iraniano Jahanbakhsh è vietato di giocare in Israele

Il Feyenoord esclude l’iraniano nei match di Conference League contro il Maccabi Haifa per evitare che in futuro Jahanbakhsh non sia convocato dall’Iran. Ai tempi dell’Az Alkmaar, per Alireza successe in Europa League col Maccabi Tel Aviv…

Le differenze tra Israele e Iran hanno portato a decenni di conflitti e tensioni tra le due nazioni, che toccano anche lo sport. Ne è testimonianza il caso del giocatore iraniano del Feyenoord Alireza Jahanbakhsh, che non andrà a giocare martedì in terra israeliana sul campo del Maccabi Haifa in Conference League e non disputerà nemmeno la gara di ritorno del 9 dicembre al De Kuip. 

Al debutto nella nuova competizione europea, la 28enne ala non sarà disponibile per i Rotterdammers, a causa delle restrizioni imposte dal governo dell’Iran per cui è severamente vietato gareggiare contro atleti provenienti da Israele, questo come un boicottaggio delle loro politiche statali. 

Lo stesso club olandese ha riferito sulla situazione in cui si trova il suo tesserato, che è stato escluso dalle convocazioni per questa partita e rimarrà ad allenarsi in Olanda, per evitare eventuali problemi derivanti per l’importante match di domenica 19 settembre contro il PSV Eindhoven al Philips Stadium. 

“Venerdì anche Alireza Jahanbakhsh è tornato ad allenarsi campo a Rotterdam – si legge in un comunicato ufficiale della società olandese –. Il Feyenoord ha deciso di non includere l’attaccante nella lista dei convocati per la partita contro il Maccabi Haifa. Il club vuole evitare che l’iraniano possa non essere in grado di giocare per la squadra nazionale in futuro, cosa che potrebbe essere una conseguenza per gli atleti iraniani che gareggiano contro atleti israeliani. Viene escluso dalla lista dei convocati per questo motivo anche nella gara casalinga”.

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