Commisso: "Lo stadio Franchi è un problema. Ecco quanto manca per il restyling"

A 48 ore dal fischio d’inizio della semifinale di ritorno di Conference League, che vedrà la Fiorentina di Vincenzo Italiano affrontare nuovamente il Bruges, il presidente Rocco Commisso ha parlato ai canali ufficiali del club viola, ripercorrendo le ultime tappe della stagione e proiettandosi alla partita in programma mercoledì, con un occhio al progetto del nuovo stadio “Franchi”.

Commisso: “Semifinale col Bruges? I giocatori sanno già tutto”

Nel corso di una chiacchierata con i canali ufficiali della Fiorentina, Rocco Commisso è tornato a parlare del percorso europeo della squadra di Vincenzo Italiano, impegnata mercoledì alle ore 18.45 contro il Bruges per il secondo round del doppio confronto che vale la finale di Conference League: “Abbiamo vinto la partita d’andata all’ultimo minuto – ha detto il numero uno della società gigliata – e penso che, anche se non sarò presente, la squadra andrà in Belgio per cercare di avvicinarsi al traguardo di Atene. Ho visto tutti bene, compreso il femminile e i più giovani. Discorso alla squadra? Non devo chiedere niente ai giocatori, sanno già tutto. Credo che tutti saranno stimolati a giocare al meglio. Spero che ci si possa vedere ad Atene. Peccato non poterci essere ma spero che tutto vada bene. Abbiamo vinto all’andata e possiamo giocare sapendo di potercela fare, con la massima concentrazione per portare una gioia a Firenze, ai suoi tifosi e un pochino anche a me. L’organigramma societario? Abbiamo dato molta più responsabilità ad Alessandro Ferrari e a Pradè. Il ds sta pensando al lato sportivo e il dg a tutti gli altri lati che esistono in un’azienda grande come la Fiorentina. Fino a oggi tutto è andato bene”.

Commisso sul nuovo stadio: “Il Franchi è un problema, mancano 100 milioni per il restyling”

Costruire una nuova casa per la Fiorentina, dopo aver messo in piedi lo splendido Viola Park, resta uno degli obiettivi primari di Rocco Commisso, sin dal suo arrivo in Italia: Il Franchi è un problema – ha ribadito –. In questi giorni abbiamo incontrato il ministro dello sport Andrea Abodi e il sindaco di Firenze Dario Nardella. La preoccupazione sul futuro del Franchi è emersa in ogni incontro. Per completare il restyling serviranno almeno 100 milioni di euro. Per la prossima stagione, i posti non saranno più di 22.000 e si potrà continuare a giocare nello stadio di Firenze. Noi riteniamo che prima di far iniziare i lavori, per qualsiasi progetto, occorre essere certi che ci siano tutti i soldi necessari, questo non è il caso del Franchi, dove ripeto che mancano 100 milioni. Non sappiamo neanche cosa succederà dopo la stagione 2024/25. Il primo anno perderemo dai 10 ai 15 milioni e questo è un problema – ha aggiunto Commisso –. L’avvio dei lavori di riqualificazione dello stadio Franchi, con la risposta da parte del comune di Firenze, pur in assenza dei fondi necessari per completare il progetto, reca un significativo pregiudizio alla Fiorentina, sia finanziario che gestionale, ai suoi tifosi e all’intera comunità che segue i nostri colori. I club hanno bisogno di muoversi in un quadro di prevedibilità di tempi e costi. In questo quadro di incertezze, sia finanziarie che di tempistiche necessarie, l’unico dato certo è la significativa riduzione dei ricavi e l’aumento dei costi“.


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