Come sono cambiate le gerarchie nel centrocampo Juve, in attesa del mercato

Il reparto mediano è quello che ha proposto maggiori combinazioni da inizio stagione: Locatelli unico calciatore con la certezza del posto, tutti gli altri in discussione e due in uscita. In attesa di capire cosa potrà offrire il mercato

Identità cercasi. Il centrocampo resta il reparto più in discussione della Juve, quello che va rimodellato più in fretta per dare maggiore solidità all’intero progetto tecnico-tattico di Allegri. L’unico sicuro del posto, e che non ha perso tempo per entrare nel pieno delle dinamiche di gioco, è Locatelli: non a caso fortemente voluto da tecnico e società. Tutti gli altri, invece, sono in discussione, alcuni ormai prossimi alla cessione e altri possibilmente in partenza la prossima estate.

IN USCITA

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Appaiono ormai chiare le situazioni in uscita nel reparto: Ramsey è prossimo ai saluti per tornare in Premier, cessione a titolo temporaneo o definitivo (a buone condizioni per chi lo acquista) ma sarà comunque addio per il gallese, che a Torino ha vissuto la sua più brutta esperienza in carriera per via di una serie di noie fisiche, per Arthur si prospetta invece il ritorno in Liga, sicuramente in prestito (la Juve risparmierà totalmente l’ingaggio) ma prima di trasferirsi dovrà guarire dal Covid, che lo tiene fermo da qualche giorno.

IN DISCUSSIONE

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Non va certo meglio a Bentancur e Rabiot, che potrebbero essere messi fortemente in discussione la prossima estate. L’uruguaiano è tra i calciatori che hanno deluso di più Massimiliano Allegri nella prima parte della stagione, ma sul suo rendimento ha pesato pure la stanchezza dovuta al calendario pesante tra impegni di club e nazionale. Quanto a Rabiot, invece, la Juve è stanca di attendere un calciatore che potenzialmente (e anche economicamente) dovrebbe rendere molto di più, così potrebbe trovare una soluzione con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del suo contratto.

IN ASCESA

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Chi negli ultimi mesi ha reso bene, superando le difficoltà di inizio stagione, è McKennie, colui che ha trovato maggiore continuità accanto a Locatelli e che in molte occasioni è tornato molto utile. Ha mercato però: di fronte a un’offerta interessante, la Juve potrebbe pensarci. Così come una riflessione si rende necessaria per Bernardeschi, centrocampista adattato da Allegri che aveva già in mente per lui il ruolo di mezzala diversi anni fa. Il numero venti è in scadenza: sta rendendo bene e non esclude il rinnovo, il club potrebbe avanzare una proposta al ribasso, quantomeno per riavviare il dialogo.

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