Come cambierà il calcio in tv: niente decoder e costo sui 30-35 euro al mese

Il calendario del weekend non subirà modifiche: serviranno un abbonamento (per 6 dispositivi) e la connessione da 8 megabit

Alessandra Gozzini

27 marzo – Milano

La rivoluzione è fatta. Ma cosa comporterà la cessione dei diritti televisivi del prossimo triennio a Dazn? Seduti di fronte alla tv (smart, ma anche ad altri dispositivi idonei) cosa dovranno fare tifosi e appassionati per seguire live le partite della Serie A?

Servirà un decoder per assistere alle gare di campionato?

No. A differenza di quanto avveniva con Sky, per Dazn basta scaricare l’APP. Lo streaming sarà così visibile attraverso tv e telefoni (necessariamente smart), computer, tablet e anche consolle di gioco. Basterà per vedere tutte le 10 gare della giornata di Serie A: 7 in esclusiva Dazn e 3 in co-esclusiva.

L’abbonamento sarà associato a un solo dispositivo?

No. Un unico abbonamento sarà valido per sei dispositivi differenti, e massimo due collegati contemporaneamente sullo stesso evento. Esempio: una persona guarda la partita in tv in salotto, allo stesso tempo (con le medesime credenziali d’accesso) un’altra potrà seguire l’evento sul telefonino.

Quanto costerà fare l’abbonamento?

Tra i 30 e i 35 euro al mese, è il range su cui si sta orientando Dazn. Il prezzo esatto verrà stabilito entro la fine del campionato in corso. Non saranno possibili acquisti di partite singole. La procedura: o con l’APP o su www.dazn.com, si crea un account e si sceglie un metodo di pagamento.

Gli abbonati Sky potranno seguire le gare diventate esclusiva di Dazn?

No. E non è detto che i due operatori troveranno un accordo di collaborazione: oggi gli abbonati Dazn avevano un canale dedicato sulla piattaforma Sky, il 209, che verrà spento a fine giugno di quest’anno. Se sarà Sky ad aggiudicarsi il pacchetto due gli abbonati alla tv satellite potranno seguire le tre partite di giornata in co-esclusiva.

Servirà una connessione particolarmente veloce per seguire l’evento?

“Basteranno 8 megabit per secondo per vedere correttamente la partita, senza blocchi o ritardi. Dazn aveva già sottolineato come “oggi il 99% delle famiglie italiane può già dotarsi di una connessione a banda larga con diverse tecnologie, ottima per la ricezione di tutti i servizi internet compresa la visione della propria squadra del cuore”. Sottolineando anche come “il nostro impegno è volto a sostenere e accelerare il processo di digitalizzazione del Paese”. L’appoggio di Tim sarà certamente un ulteriore sostegno: gli abbonati Tim potranno avere offerte dedicate.

Cambieranno gli orari delle partite e la distribuzione nel week-end?

No. Quello era già stabilito nel bando d’acquisto della Lega. Le partite saranno divise tra sabato, tre match (alle 15, 18 e 20.45), 6 la domenica (uno alle 12.30, tre alle 15, uno alle 18 e uno alle 20.45), uno il lunedì alle 20.45.

Ci saranno eventi su Dazn che accompagneranno il pre e il post partita?

È allo studio un progetto editoriale molto ampio e strutturato. Il piano e le novità verranno presentate prossimamente. “L’esperienza del calcio in tv sarà più ricca ed interattiva, grazie all’integrazione di contenuti originali e nuove funzionalità», ha spiegato all’Ansa Veronica Diquattro, a.d. di Dazn”.

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