Cittadella, D’Urso a rischio processo per omicidio stradale

Il giocatore del Cittadella coinvolto in un drammatico incidente, lo scorso aprile morì lo storico collaboratore granata

Un destino atroce e beffardo quello di Lino Simonetto, che amava il Cittadella alla follia tanto da diventarne collaboratore volontario (da pensionato), travolto e ucciso dall’auto di uno dei suoi idoli, il centrocampista del Cittadella, Christian D’Urso. Il giocatore, protagonista suo malgrado il 23 aprile scorso di questo terribile incidente, rischia ora di finire a processo con l’accusa di omicidio stradale. L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero Roberto Piccione, è stata chiusa e stando agli elementi sarebbe netta la responsabilità del calciatore 23enne per la morte del pensionato, 77 anni, investito in pieno in un incrocio a due passi dallo stadio.

Simonetto, collaboratore storico della società granata, era uscito di casa in bicicletta per andare come di consueto al bar dello stadio per bere un caffè. Poco dopo ha incrociato l’auto di D’Urso che lo ha travolto: il 77enne cade a terra, immediata la chiamata dei soccorsi e il trasferimento all’ospedale. Non sembrava nulla di grave ma con il passare delle ore la situazione è peggiorata: dall’ospedale di Cittadella è stato trasferito in Azienda Ospedaliera a Padova dove è stato operato d’urgenza. Dopo sei giorni di agonia è morto. La sua morte è stata uno shock per tutto il mondo granata.

Il processo per D’Urso non è scontato. Il giovane ha chiesto di essere sentito per raccontare la sua versione dei fatti. Stando ai rilievi dell’incidente il centrocampista stava percorrendo via Ca’ dai Pase quando sopraggiunto all’incrocio, svoltando a sinistra per imboccare via Gabrielli, avrebbe preso la curva troppo stretta, invadendo la corsia opposta centrando il 77enne. Simonetto era sposato con Laura Cervo da 54 anni e padre di quattro figli. Con la moglie era emigrato in Svizzera subito dopo il matrimonio, ma nel 1973 Angelo Gabrielli lo chiamò e gli fece una proposta di lavoro nella sua azienda siderurgica.

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