Chiesa e le speranze di esserci col Milan: così Allegri può fargli posto

Dopo il problema al bicipite femorale della coscia sinistra gli accertamenti avevano escluso lesioni, ma le sensazioni dell’azzurro ne hanno consigliato l’esclusione anche nella prima di Champions. Max: “Non ho voluto esporlo al rischio di cadere in un infortunio più lungo”

Ci risiamo. Come nella passata stagione, Federico Chiesa si avvicina al match contro il Milan con tante incognite, causa problemi fisici da smaltire completamente. E a vedere come andò lo scorso 6 gennaio c’è anche da sorridere in casa Juve, considerato che a San Siro il ventidue bianconero, di rientro da un breve periodo di stop, fu il protagonista assoluto con una doppietta, e un legno colpito sulle prime battute della serata.

CONDIZIONI

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Federico è fuori dai giochi dalla pausa Nazionale: tornò in anticipo dal ritiro azzurro per un problema al bicipite femorale della coscia sinistra. Esami strumentali al J Medical esclusero sin da subito lesioni muscolari, ma il calciatore non fu convocato già con il Napoli per precauzione. Out anche con il Malmoe: “Non era tranquillo – la spiegazione di Max Allegri -. A quel punto ho ritenuto inutile portare un giocatore con le sue caratteristiche, non volendo esporlo al rischio di cadere in un infortunio più lungo”. Ha proseguito il lavoro differenziato alla Continassa, di giorno in giorno sempre meglio.

RIENTRO

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Trattandosi di sensazioni del calciatore stesso, però, è difficile dare garanzie sul suo rientro. Chiesa dovrebbe tornare in campo regolarmente con il Milan, magari già dall’inizio. Ma nel frattempo dovrà sentirsi completamente a posto nei giorni di avvicinamento alla gara. Dopo la prestazione impeccabile della Juve in Champions League, tra l’altro, Allegri dovrebbe togliere un giocatore per concedergli spazio: Alex Sandro (che però è stato il migliore in campo a Malmö) per schierarlo opposto a Cuadrado e spingere sul 3-5-2; Rabiot (in crescita negli inserimenti senza palla) per dare forma a un 4-2-3-1; o lo stesso Cuadrado per creare una sana concorrenza sulla fascia destra e non stravolgere nulla in altre zone di campo. Intanto Federico è atteso nuovamente in gruppo, quando vede Milan si accende e Max non vorrà certo perdere quest’occasione. Già domenica.

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