Chiellini, l’ultimo ballo: Giorgio smette, in futuro farà il dirigente

L’ex capitano della Juve si ritira ma fino all’estate resta negli Usa, poi cerca un ruolo da manager: la Signora ci pensa

Fabiana Della Valle

12 dicembre 2023 (modifica alle 18:00) – MILANO

Ci sono momenti in cui all’improvviso ti passa davanti tutta la tua vita, costringendoti a riflettere su ciò che è stato e quello che sarà. A Giorgio Chiellini, 39 anni e 23 di calcio sulle spalle, dev’essere accaduto al fischio finale di Los Angeles Fc-Columbus Crew, finale di Mls persa 2-1. Mentre sfilava con i compagni davanti ai suoi tifosi, amareggiato ma comunque fiero, non avrà potuto fare a meno di pensare che tutto questo, non gli succederà mai più. “Purtroppo oggi una delle due squadre doveva perdere. Ho imparato a vincere e a perdere. È stato un bellissimo viaggio qui in America. Potrebbe essere stata la mia ultima partita… mi prenderò ancora qualche giorno per riflettere e decidere”, aveva detto il difensore, che un anno e mezzo fa salutò la Serie A per fare un’esperienza, anche di vita, negli Stati Uniti. L’addio al calcio ormai è vicino ma ogni fine può diventare un nuovo inizio: Chiello non farà l’allenatore, non si vede in quelle vesti almeno per ora, ma punta a una carriera da dirigente e in giacca e cravatta potrebbe esserci per lui un futuro alla Juventus, dove non hanno mai smesso di volergli bene. Questione di tempo e di opportunità, perché Chiellini è troppo intelligente per intraprendere una nuova avventura senza essersi adeguatamente preparato. 

Sei mesi di pausa

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Godersi la famiglia e studiare: queste al momento sono le sue priorità. Con il calcio che è e resterà per sempre il suo grande amore. Ciò che è certo è che Giorgio tornerà in Italia nei prossimi giorni e durante le vacanze natalizie si dividerà tra Torino (dove ha tenuto casa) e Livorno, la sua città d’origine. Poi rientrerà a Los Angeles, dove resterà fino all’estate con la moglie Carolina e le figlie Olivia e Nina, anche per permettere alle bambine di terminare l’anno scolastico. In California si sono trovati tutti molto bene e potranno approfittare di questi 6 mesi per viaggiare. Chiello ha preferito non comunicare niente a caldo, lo farà nel prossimi giorni, anche se la decisione di ritirarsi è ormai presa. Una scelta sempre difficile per un calciatore, ma alla soglia dei 40 e dopo una carriera piena come quella di Re Giorgio subentra la consapevolezza che sia arrivato il momento giusto. In America l’ex capitano della Juventus ha scoperto un nuovo modo di vivere il pallone, senza ritiri e con meno stress e meno pressioni. Un nuovo mondo. “Sono arrivato l’anno scorso con molti sogni e speranze – ha detto – ma non avrei mai potuto sognare quello che ho vissuto in questi 18 mesi. È qualcosa che mi è entrato nel cuore, nel sangue”. 

Sarà dirigente

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In Mls ha vinto un campionato dopo i 9 consecutivi con la Juve, completando un percorso straordinario: oltre ai 19 trofei sbaciucchiati in bianconero c’è l’Europeo 2020 da capitano e trascinatore. Un professore nel suo ruolo, come lo definì José Mourinho, che potrebbe tornare alla Continassa per dare una mano in società. “Nel mio futuro vedo la Juventus. Non so in quale posizione, ma è un posto dove ho trascorso quasi metà della mia vita. Sono ancora molto legato e sono felice che stiano facendo una buona stagione” – ha raccontato a “The Athletic” -. In futuro vorrei lavorare nel management. Ho una laurea in economia e un MBA in calcio. Ora non mi sento di fare il tecnico”. La chiamata bianconera non è ancora arrivata, ma la nuova dirigenza lo stima e i rapporti con il club sono ottimi. Il futuro sembra scontato: nel destino di Re Giorgio c’è ancora la Signora.

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