“Chiamatemi Lele”: ecco come allena Daniele De Rossi

Alla Spal ha dimostrato di avere idee chiare e di pretendere tanto, ma come pochi sa comprendere e farsi comprendere dai suoi giocatori

“La Mantia, stamattina ti ho visto al bar. Perché non mi hai salutato?”. Nel suo primo giorno da allenatore della Spal, Daniele De Rossi si è presentato nello spogliatoio con quel commento inaspettato. “Mi scusi mister – rispose l’attaccante -. Non pensavo che mi conoscesse”. “Vai tranquillo, so già tutto di voi. E chiamatemi Lele”. Semplicità e umiltà al servizio della squadra, passione che rasenta l’ossessione. Il successore di Mourinho sulla panchina della Roma è un idolo del popolo giallorosso, però ha appena cinque mesi di esperienza alle spalle: tre vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte in Serie B. Poteva andare meglio? Certo che sì. Eppure, a Ferrara, sono tutti sicuri di aver lavorato con un grande allenatore. 

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