Champions ancora medicina Juve? Sarà lo Zenit a dirlo

I bianconeri in Europa quest’anno hanno vinto con merito le tre gare del girone e non hanno ancora subito gol pur dovendo fare i conti con assenze pesanti. E poi via al rush finale del girone d’andata

La Champions League è stata un toccasana per la Juventus fino a questo momento della stagione. Basti pensare che i bianconeri in Europa quest’anno non hanno ancora subito gol e che hanno vinto con merito le tre gare del girone pur dovendo fare i conti con assenze pesanti (Dybala e Morata out con il Chelsea su tutte). Il match di ritorno con lo Zenit può essere l’occasione giusta per chiudere la mini parentesi buia che ha tolto nuovamente certezze alla squadra e soprattutto per centrare la qualificazione agli ottavi così da concentrarsi fino a febbraio sulla necessaria rimonta in campionato.

CHAMPIONS IN CONTROTENDENZA

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Allegri aveva indicato la pausa di novembre come un buon momento per tirare le somme e individuare l’obiettivo stagionale in Serie A. Pesa tanto la falsa partenza dei bianconeri: solo due punti nelle prime quattro giornate. A Malmö l’inizio di un filotto positivo, che fino al pari di San Siro nello scontro diretto con l’Inter ha messo in fila nove risultati utili consecutivi. Le ultime due gare con Sassuolo e Verona hanno però riportato alle primissime difficoltà mostrate contro Udinese ed Empoli.

La Juve oggi ha solo quindici punti in classifica, quattro in meno dopo l’undicesimo turno della stagione 2010-11, l’ultima nella quale restò fuori dalla corsa per la qualificazione in Champions League. “Parlare di scudetto e obiettivi è inutile in questo momento”, l’amara considerazione di tecnico e dirigenza. Ma da qui a febbraio si dovranno quantomeno costruire le basi per centrare il quarto posto per non andare incontro a un fallimento tecnico ed economico, magari evitando di dipendere dagli altri all’ultima giornata come avvenne nella passata stagione.

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TOUR DE FORCE NECESSARIO

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Calendario alla mano, la Juve affronterà nei prossimi tre turni di campionato le squadre che più potrebbero crearle problemi di classifica a fine stagione: la Fiorentina prima della sosta, Lazio e Atalanta subito dopo. Chiudendo la pratica-ottavi con lo Zenit, Allegri potrebbe permettersi di alleggerire gli altri due impegni di Champions rimanenti con Chelsea e Malmö. A quel punto i bianconeri dovrebbero mettere in fila una serie di successi contro le piccole della Serie A: Salernitana, Genoa, Venezia, Bologna e Cagliari per chiudere decisamente meglio il 2021.

Il momento clou della stagione a inizio 2022, quando ci sarà pure il primo trofeo il palio: la Supercoppa italiana. Il calendario di gennaio prevede tanti scontri diretti: con Napoli e Roma prima dell’Udinese, poi con Milan, Verona e ancora Atalanta, prima del derby con il Torino in programma il 20 febbraio. A quel punto la stagione della Juve sarà molto più chiara e indirizzata sugli obiettivi raggiungibili, in un senso o nell’altro.

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