Catanzaro e Palermo non sono guarite: Segre risponde a Biasci, il pari serve a poco

Paura di perdere e 1-1 al Ceravolo. I giallorossi non gestiscono il vantaggio: per loro 4 punti nelle ultime 6 gare. I rosanero bravi a reagire, ma fuori casa non vincono dal 7 ottobre

Lorenzo Topello

26 gennaio – 22:40 – MILANO

Biasci chiama, Segre risponde. Catanzaro e Palermo si spartiscono la posta nell’anticipo della ventiduesima di Serie B: 1-1 al Ceravolo. I rosanero di Corini muovono la classifica e agguantano il quinto posto a braccetto col Cittadella, anche se proseguono nella propria astinenza da vittorie fuori casa (i tre punti non arrivano dal 7 ottobre, a Modena). Il Catanzaro sale a quota 34, ma ha qualcosa di cui rammaricarsi per non aver protetto il vantaggio acquisito nel primo tempo: riscattato solo parzialmente il brutto rovescio contro la Feralpisalò.

biasci gol

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Per uscire dal momento tutt’altro che semplice (4 sconfitte nelle ultime 5 gare) Vivarini si affida alla coppia Iemmello-Biasci. Dall’altra parte Corini lancia dal primo minuto il nuovo acquisto Filippo Ranocchia e rimpiazza lo squalificato Matteo Brunori con Soleri, supportato sulle ali da Di Mariano e Di Francesco. Proprio il centravanti ex Roma viene lanciato in profondità e tenta la conclusione, ma trova la risposta coi piedi dell’ex di turno, Fulignati. Al 22’ Soleri avrebbe sui piedi una seconda chance sugli sviluppi di un corner, anche se è tutto fermo per un fallo in attacco. Risposta calabrese due minuti dopo con Veroli che stacca di testa, palla a lato. Il vantaggio del Catanzaro arriva a un soffio dalla mezzora, dopo azione insistita: il cross è di Situm, Scognamillo si fionda sulla palla ma trova il rimpallo di Soleri che favorisce la battuta di Biasci da due passi.

paura di perdere

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Serve l’intervallo per ridare lucidità al Palermo. Che al primo tentativo pareggia i conti: pronti-via e Di Mariano dipinge una gran palla per Segre che di testa supera Fulignati e fa 1-1: è decisamente il suo momento, quinto gol nell’ultimo mese e mezzo. Catanzaro in apnea, gli ospiti provano l’uno-due al 52’ con la discesa del nuovo acquisto Ranocchia, sul suo cross Situm fa tremare le coronarie ai tifosi giallorossi colpendo il palo interno e andando a centimetri dall’autogol. Anestetizzato il pari, gli uomini di Vivarini si riaffacciano due volte in avanti nel giro di un minuto: prima Gomes salva sul colpo di testa di Scognamillo, poi il subentrato Ambrosino mette fuori di un nulla. Girandola di cambi, si cerca il jackpot da ambo le parti: il Palermo sfiora il sorpasso con Insigne che all’86’ prova addirittura di punta, ma non sorprende Fulignati. Prevale la paura di perdere, alla fine: è 1-1.

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