Cataldi, dopo l’azzurro ecco la Juventus. La prima volta da protagonista

A 27 anni è arrivata la prima convocazione in Nazionale. Ora coi bianconeri proverà a riscattare la delusione per la mancata qualificazione. Da regista titolare

La gioia personale da vivere in disparte perché a prevalere c’è la delusione generale. Quelli appena trascorsi sono stati giorni particolari per Danilo Cataldi. La prima convocazione in Nazionale è infatti coincisa con la debacle azzurra nelle ultime due partite del girone di qualificazione ai Mondiali. Una delusione cocente per l’ambiente azzurro, con i fantasmi di un mancato accesso alla fase finale che sono tornati a manifestarsi quattro anni dopo il flop per Russia 2018. Cataldi è rimasto in panchina nelle partite con Svizzera e Irlanda del Nord, non ha quindi alcuna responsabilità diretta nel doppio passo falso, ma avrebbe ovviamente preferito che il suo primo assaggio di azzurro coincidesse con giornate più felici.

la rivincita

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Resta per lui la soddisfazione della prima chiamata in Nazionale, traguardo che – quando aveva 20 anni – era dato per scontato, visto che era stato protagonista in tutte le nazionali giovanili fino all’Under 21 e che invece si è materializzato solo adesso che ha 27 anni. Meglio tardi che mai, comunque, in attesa che dopo la prima convocazione ci sia anche il debutto. Molto dipenderà da come Cataldi continuerà a giocare nella Lazio. Di cui nelle ultime settimane è diventato un po’ a sorpresa un punto fermo. L’arrivo di Sarri in panchina lo ha rilanciato. Lui ha saputo cogliere l’occasione offerta dal tecnico toscano e si è preso la titolarità del ruolo di regista, togliendolo a un Leiva che – causa acciacchi che lo tormentano da alcuni mesi – non riesce più ad offrire il rendimento degli anni scorsi. Cataldi ha così già giocato 615 minuti quest’anno tra campionato ed Europa League, quasi quanto fece nell’intera scorsa stagione (641 minuti in totale).

protagonista annunciato

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Quello di sabato con la Juve sarà il primo big match di quest’anno al quale Cataldi si avvicina da protagonista annunciato. Nel derby e poi contro l’Inter era ancora in fase di sorpasso su Leiva, ora il titolare è lui. Dopo la convocazione in Nazionale ecco quindi un’altra giornata importante. Che Cataldi proverà a rendere indimenticabile. Magari ricordando quello che fece ai bianconeri due anni fa a Riad. Nella finale di Supercoppa 2019 vinta dalla Lazio sulla Juve, Cataldi con una punizione perfetta realizzò il gol del definitivo 3-1 allo scadere. Quel giorno entrò in campo nel secondo tempo, sabato sarà invece titolare. Per la prima volta nella sua lunga militanza in biancoceleste, fatta di alti e bassi, di grandi promesse mantenute poco, ha la possibilità di essere grande protagonista in maniera stabile.

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