Castan: “Sognavo di fare la storia con la Roma vincendo lo scudetto”

La malattia mi ha tolto tutti i miei sogni“. Sono le parole di Leandro Castan, intervistato da Mola TV sulla sua carriera, rovinata nel 2014 quando giocava con la Roma. Nel suo momento migliore, a 27 anni, il difensore brasiliano è costretto a fermarsi per un guaio muscolare. Da lì iniziano diversi esami che portano al tragico annuncio del club giallorosso, che comunica la diagnosi di un cavernoma cerebrale. Grazie alla sua forza di volontà riesce a tornare in campo nella stagione successiva, ma mai più agli stessi livelli di prima. Castan passa al Torino, Sampdoria, Cagliari per poi tornare in Brasile dove si è ritirato lo scorso anno all’età di 35 anni. Il difensore nell’intervista ha svelato tutto il suo amore per i colori giallorossi raccontando della sua malattia.

Castan: “Sognavo di fare la storia con la Roma”

“Penso che la mia carriera si divida in due momenti: quello di Leandro Castan campione e quello di Leandro Castan uomo. Solo io so cosa ho passato per tornare a giocare. La malattia mi ha tolto tutti i miei sogni: quello di giocare il Mondiale, quello di fare la storia con la Roma e vincere lo Scudetto o giocare in Champions. Non ho mai avuto la possibilità di giocarla perché nel giorno dell’esordio ero in ospedale. La malattia mi ha tolto tante cose, ma mi ha anche dato tante cose buone”


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