Caso rimborsi gonfiati, gli arbitri La Penna e Pasqua squalificati 13 e 16 mesi

Se la sanzione venisse confermata, equivarrebbe alla radiazione perché superiore a un anno

I due arbitri di serie A Federico La Penna e Fabrizio Pasqua, 37 e 38 anni, coinvolti nel caso-rimborsi, sono stati squalificati rispettivamente per 13 e 16 mesi dalla Commissione disciplinare dell’Aia, una sanzione che se venisse confermata nei gradi di giudizio successivi varrebbe uno stop definitivo perché superiore a un anno: le norme di funzionamento degli Organi Tecnici (e cioè delle commissioni che radunano gli arbitri e delle varie categorie) prevedono infatti che non possano essere mantenuti nel ruolo gli associati che abbiano subito nei 10 anni precedenti pene superiori a un anno.

Cifre

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Lo scorso aprile era emersa, a seguito di un’indagine aperta dalla procura della Figc, una serie di incongruenze nei rimborsi spese di alcuni arbitri. Le cifre? Poche centinaia di euro, insomma cose non eclatanti per discrepanze relative al rimborso chilometrico, all’uso dei taxi e ai tamponi previsti dalle norme per il Covid. La Penna in carriera ha diretto 237 gare, di cui 49 in serie A; Pasqua 251, di cui 68 nella massima divisione. Dei 7 tra arbitri e assistenti coinvolti (e che erano stati già sospesi negli ultimi mesi della stagione scorsa non appena emerse le presunte irregolarità) soltanto uno, l’assistente Del Giovane, ha ricevuto una sanzione di 12 mesi esatti e quindi non verrà dismesso automaticamente.

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