Caputo illude la Samp, super Doig fa gioire il Verona. Giampaolo sempre più giù

Blucerchiati avanti al 40′ grazie a un gran gol dell’attaccante. L’Hellas dopo 4′ pareggia (autorete di Audero) e nel recupero del primo tempo lo scozzese regala i 3 punti a Cioffi

Matteo Fontana

4 settembre – Verona

L’Hellas rimonta con la spinta del gruppo storico e degli innesti estivi (formidabile, soprattutto, Doig, per il gol e non solo) e si guadagna la prima vittoria in campionato. La Sampdoria, che pure si era guadagnata il vantaggio con Caputo, subisce il sorpasso nel giro di una manciata di minuti. Di seguito, il Verona potrebbe allungare e mettere in ghiaccio il successo in anticipo, ma Audero è imponente e prende tutto. Il 2-1 per i gialloblù trema all’ultima curva della partita, ma al Bentegodi si chiude così. La Samp resta a secco di successi e perde la terza gara su cinque, l’Hellas va a 5 punti.

le novità

—  

Verona e Sampdoria cambiano rispetto alle ultime scelte. Da una parte, Cioffi riporta l’Hellas al 3-4-2-1 che dei gialloblù è stato il riferimento tattico nelle ultime tre stagioni. Niente doppia punta, quindi: Lazovic va alto con Lasagna, a supporto di Henry, Doig debutta da titolare sulla fascia sinistra. Gli ultimi ingaggi di mercato, Verdi e Hrustic, con Depaoli, cominciano dalla panchina. Giampaolo, invece, in attacco schiera Quagliarella con Caputo, a sostegno si muove Sabiri, con Verre nei tre in mezzo con Rincon e Vieira: dal 4-1-4-1, la virata è sul 4-3-1-2. Pussetto, arrivato giovedì dall’Udinese, parte fuori.

passa la samp

—  

Il Verona spinge subito con il trio davanti (Lazovic calcia contro Audero in uscita, ma è in fuorigioco), la Samp costruisce la prima occasione limpida con Caputo che sale di testa, servito da Quagliarella: Montipò è pronto a deviare. Partita in equilibrio, con l’Hellas che trova pochi spazi sulle corsie laterali e la Sampdoria che resta compatta per poi ripartire cercando la coppia di punta. Quagliarella tenta per due volte la stoccata, gli difetta la precisione. Per il Verona, un tiro di Lazovic finisce altissimo. A passare è, dunque, la Sampdoria: Dawidowicz non tiene Caputo, che si gira e piazza la botta in diagonale, irraggiungibile per Montipò.

l’hellas la ribalta

—  

Al 40’, la sfida si accende. L’Hellas si butta di là e pareggia 5’ dopo, con Henry, servito da Terracciano, che stacca e colpisce: pallone sulla traversa, poi su Audero e dentro, è autogol. La rete surriscalda il Verona, che nel recupero irrompe in area con Lasagna, Audero respinge, Doig è lì e infila il sorpasso.

la ripresa

—  

All’intervallo, il cambio lo fa Cioffi, che toglie Dawidowicz e mette Gunter, che va al centro della difesa con Hien che si sposta sulla destra. A insistere è Doig, che va vicino alla doppietta con una botta su cui è decisivo Audero. Lasagna scatta in profondità, supera Audero ma non riesce a frenare e calcia alto. La Samp è arretrata e traballante, Giampaolo sostituisce Verre e Quagliarella, mette Djuricic e Gabbiadini, dopo aggiunge Leris e Villar per Bereszynski e Vieira.

audero, che parate!

—  

Cioffi risponde con Tameze e Kallon (escono Ilic e Lasagna), il Verona ha una nuova occasione con Lazovic, Audero ribatte, che poco dopo è determinante, una volta di più, su Doig. A questo punto, la Samp si gioca la carta Pussetto (fuori Sabiri), l’Hellas ha un altro pallone per il tris con Veloso, ancora Audero è un muro e si ripete su Lazovic. Il finale è apertissimo, Caputo ha la chance per il pari, calcia sul fondo di un niente. L’Hellas gestisce bene i 5’ di recupero e festeggia.

Precedente Milik si fa largo a suon di gol-lampo. E se giocasse in coppia con Vlahovic? Successivo L'Italia del beach soccer stacca il doppio pass per Bali 2023