Caprari: “A Verona per essere apprezzato, non per sostituire”

VERONA – So che Zaccagni qui ha fatto molto bene e che era amato da compagni di squadra e tifosi, ma io non devo far dimenticare nessuno. Voglio farmi apprezzare solo come Gianluca Caprari“: più chiaro di così… L’ex attaccante della Sampdoria è stato presentato dal Verona in conferenza stampa, e ha subito messo in chiato i suoi obiettivi per questa stagione: “Sono arrivato in un gruppo importante con la giusta mentalità e una gran voglia di fare bene. Per quanto riguarda la mia posizione in campo – prosegue – ne ho già parlato con il mister, ma questo non è determinante. In passato ho giocato in diverse posizioni d’attacco, anche da ‘falso nove’… Sta a me rendere bene ovunque il mister decida di schierarmi in campo“. Caprari troverà in panchina un Eusebio Di Francesco voglioso di rifarsi dopo un paio di stagioni complicate. La stessa voglia che lo ha spinto a scegliere Verona per rilanciarsi: “Ho visto il mister carico, con voglia di rimettersi in gioco, come ha detto lui, dopo un paio di stagioni non fortunate. Ho visto le prime due partite del Verona e la squadra c’è, ha un atteggiamento propositivo e non avrebbe meritato di perdere né contro il Sassuolo né contro l’Inter. Sono convinto che ci siano tutti i presupposti per fare bene quest’anno e per raggiungere l’obiettivo della salvezza“.

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Da bestia nera a numero 10

Negli anni passati Caprari ha sempre fatto passare dei brutti quarti d’ora ai tifosi del Verona. Che ora sperano di vedergli fare le stesse cose con indosso la maglia gialloblù numero 10: “È vero – ammette – ho fatto bene in passato quando ho incrociato il Verona… Spero di riuscire a dare il meglio di me stesso anche con questa maglia. Voglio dimostrare quello che ancora sento di avere espresso solo a metà. Quest’anno sono il primo a voler fare uno step in più in termini di continuità di rendimento. Anche dal punto di vista realizzativo penso di poter segnare qualche gol in più. La 10 è una maglia che implica responsabilità – conclude – ma per me indossarla è uno stimolo in più a fare bene con questo club“.

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