Capozucca: “Napoli? Senza sfortuna poteva ambire ad altro…”

NAPOLI – “Siamo venuti al Maradona a giocarcela contro il Napoli con una convinzione diversa rispetto al passato viste le nostre tre vittorie consecutive, anche se consci della forza e con una classifica bugiarda: potevano lottare posizioni più alte“. Lo ha detto il direttore sportivo del Cagliari Stefano Capozucca, a Radio Marte, commentando il pareggio rossoblù di ieri, per un punto pesantissimo nell’economia della lotta salvezza.C’era da lottare consapevoli della difficoltà, potevamo perdere ma ce la siamo giocata. Il pareggio l’abbiamo meritato ma se il Napoli avesse vinto sarebbe stata una vittoria meritata. Nel secondo tempo hanno mancato spesso il doppio vantaggio, anche se poi nel finale Meret si è superato. I cambi dei due allenatori decisivi per il pari? La voglia che abbiamo avuto per raggiungere il risultato è stata decisiva. Ci siamo esposti ai contropiede del Napoli che fortunatamente non hanno fruttato. Il nostro allenatore ha fatto cambi offensivi e quindi dietro eravamo scoperti, la partita per fortuna poi è andata in una certa maniera e abbiamo pareggiato con Nandez“.

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“Joao Pedro in panchina? Aspettiamo il Benevento…”

Sul suo ritorno a Cagliari Capozucca ha spiegato: “Quando sono arrivato non mi spiegavo come mai fosse arrivato in quella situazione, anche se parto dal presupposto che la classifica non mente mai. Toccando con mano ho scoperto che avevamo delle problematiche, eravamo lì non per caso ma per demerito. Il Napoli invece ha avuto tanti infortuni e sfortuna, io sono un grande ammiratore di Gattuso che per me è il meno responsabile. Anche ieri ho letto che qualcuno ha dato la colpa del pareggio a Gattuso, non capisco quali colpe debba avere”. Sulla scelta di relegare in panchina Joao Pedro: “Joao è il nostro fiore all’occhiello e il crocevia del nostro campionato è contro il Benevento. Era ammonito e diffidato, lo abbiamo risparmiato di comune accordo”. La chiosa è su Victor Osimhen: “Osimhen? Tanto pacco non lo è. Non vado a discutere il valore di mercato, non sta a me parlarne. Però non dimentichiamoci che ha perso tanti mesi, che arriva da un altro campionato. Andiamo a vederlo poi nell’arco di continuità e tra 2 anni ne riparliamo” ha concluso il diesse..

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