Capienze al 100%: dal calcetto al podismo niente Green Pass per lo sport all’aperto

Da domani le nuove normative: le Faq del Dipartimento Sport chiariscono gli ultimi dubbi interpretativi. Per gli spettatori allo stadio mascherina FFP2 e Green Pass base

Sono state pubblicate poco fa dal Dipartimento per lo sport le Faq sullo sport che traducono in indicazioni operative l’ultimo decreto legge sull’allentamento delle misure anti Covid pubblicato alla fine del mese in Gazzetta Ufficiale e che diventeranno operative da domani primo aprile. Le misure erano state già abbondantemente anticipate quanto alla capienza che per stadi e palazzetti salirà al 100%. Restavano solo dei dubbi interpretativi su altre disposizioni. In particolare, nel testo si chiarisce le modalità per l’attività sportiva all’aperto, per la quale, “anche nel caso di sport di squadra o di contatto, non è richiesto alcun tipo di certificazione Verde Covid-19”.

Stadio

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Quindi dal calcetto alle corse podistiche non sarà chiesto neanche il green pass base. Green pass base che invece servirà per andare allo stadio. La disposizione quindi riguarda il “pubblico” che assiste agli eventi e alle competizioni sportive e non la pratica sportiva. Permane invece fino al 30 aprile l’obbligo di certificazione verde rafforzata, il super green pass, per tutto ciò che si svolge al chiuso: piscine, palestre, sport di squadra e di contatto. L’obbligo non riguarda i minori di 12 anni e gli accompagnatori di persone non autosufficienti in ragione dell’età o della disabilità. Ma si estende agli spogliatoi, anche per quanto riguarda le attività all’aperto. Cioè: se io vado a correre in una pista di atletica o a giocare a tennis all’aperto posso farlo senza green pass ma mi è permesso di entrare negli spogliatoi e usare le docce. Quanto all’accesso agli impianti sciistici è consentito con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 per funivie, cabinovie e seggiovie. Obbligo che vale anche per gli spettatori di un evento sportivo all’aperto o al chiuso. È richiesta invece la certificazione verde per tutte le categorie di lavoratori all’interno di un impianto sportivo (anche ai volontari). Palloni tensostatici o campi con coperture pressostatiche sono considerati come locali al chiuso.

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