Capienza stadi torna al 50%, negli impianti al chiuso 35% solo con super green pass e Ffp2

Torna al 50% la capienza massima degli impianti sportivi all’aperto, stadi compresi, e al 35% per quelli al chiuso. Lo prevede il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei ministri per frenare la nuova impennata di contagi dovuta alla variante Omicron.

Le restrizioni tornano in vigore già dal 6 gennaio, giorno di ripresa del campionato di Serie A. Dallo scorso 11 ottobre, gli stadi erano tornati ad una capienza del 75% con il pubblico seduto a scacchiera per garantire la distanza minima. 

Da gennaio per entrare allo stadio sarà inoltre necessario il super green pass, ossia solo se vaccinati o guariti e con mascherina Ffp2.

I calciatori senza vaccino non possono giocare

Per club e calciatori si impone anche una sorta di obbligo vaccinale: i calciatori, che pure vivono super controllati con tamponi ogni due o tre giorni, dovranno avere il green pass rafforzato per prendere parte alle attività.

Gli atleti no vax non possono più partecipare ad alcuna attività agonistica. In serie A la percentuale di giocatori vaccinati è del 98%.

Stretta sugli stadi: la Roma sospende la vendita di biglietti

La Roma si è subito cautelata facendo sapere di aver sospeso la vendita dei biglietti delle partite contro Juventus, Cagliari e Lecce “in attesa di ulteriori delucidazioni e conferme circa la capienza degli stadi ridotta al 50%”.

“Nei prossimi giorni verranno date ulteriori informazioni circa le modalità d’accesso alle prossime partite”, ha scritto il club in una nota.

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