Capelli corti e rinnovo al 2027: così Yildiz ha stregato Allegri e la Juve

Il talento turco classe 2005 si legherà alla Juventus per altri 4 anni dopo aver respinto una serie di avances sul mercato. Ecco cos’ha in mente Max per lui

Marco Guidi

30 agosto – MILANO

Kenan Yildiz si è preso la Juventus. In poche settimane, dalla tournée in America al debutto in Serie A di Udine, fino allo spezzone giocato domenica contro il Bologna, quando Massimiliano Allegri sull’1-1 l’ha gettato nella mischia, preferendolo a Kean, Miretti e Kostic, per provare a vincere la partita. Bell’attestato di stima. 

rinnovo

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Il tecnico bianconero non è però l’unico a essersi accorto del talentino classe 2005, che piaceva (e piace) a mezza Europa. Così in società hanno deciso in quattro e quattr’otto di blindare la stellina turca, nata in Germania: oggi all’ora di pranzo alla Continassa gli agenti e lo stesso Yildiz firmeranno il rinnovo di contratto sino al 30 giugno 2027. Due anni in più, rispetto all’accordo precedente, con l’ingaggio raddoppiato. Ma per Kenan non è tanto una questione di soldi, quanto di fiducia: a 18 anni l’importante è sentirsi accompagnato nella crescita da un progetto tecnico ad hoc. E la Juve, dopo i mugugni di marzo, ha accontentato Yildiz in tutto per tutto. Prima promuovendolo in NextGen (8 presenze nella seconda parte della scorsa stagione), quindi dandogli la possibilità di farsi notare nel precampionato con la prima squadra. Il resto l’ha fatto il giocatore, guadagnandosi da subito un posticino nella rosa, i complimenti di Allegri e anche un piccolo rimprovero da papà, più che da allenatore, quando Max nel dopopartita di Udine lo invitò ad andare al parrucchiere perché reo di toccarsi “cento volte i capelli mentre gioca”. Il giorno dopo, come un soldatino, Kenan ci diede subito… un taglio. Sintomo di devozione alla causa.

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La Juve ha scommesso su Yildiz un anno fa, strappandolo alle giovanili del Bayern Monaco e battendo la concorrenza di Barcellona, Benfica e club turchi. Un investimento per il futuro, che però sta bruciando le tappe nel presente. Kenan è il più giovane esordiente delle prime due giornate di Serie A ed è addirittura in odore di convocazione con la Turchia per le prossime due gare di qualificazione all’Europeo, dopo essere diventato un punto fermo della selezione Under 21, con cui ha debuttato ancora minorenne. Ma nel cammino alla Juve, come detto, non sono state tutte rose e fiori. In primavera, Yildiz aveva spinto con la società per essere promosso in NextGen, come da promessa. E dopo qualche momento di tensione, la dirigenza bianconera ha rispettato i patti. Kenan, dal canto suo, ha ringraziato crescendo di giorno in giorno. Oggi Yildiz e la Juve vedono il futuro insieme con gli stessi occhi. Il club in estate ha respinto le avances del Fenerbahçe, il ragazzo si è calato alla grande nella realtà della prima squadra. I prossimi passi? Kenan è un fenomeno sui social, piace moltissimo ai tifosi (e alle tifose…) più giovani, ma la sua testa è completamente focalizzata sul calcio. Quindi, le risposte arriveranno in campo. Con la maglia della Juve, almeno per altri quattro anni.

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