Calzona e il Napoli: il rapporto con Hamsik e Spalletti e quel segreto su Mertens

Giornata campale in casa Napoli. A due giorni dal deludente pareggio interno con il Genoa, Aurelio De Laurentiis sta per affidare la panchina azzurra a mister Francesco Calzona, attuale ct della Slovacchia, nonché ex collaboratore di Maurizio Sarri e Luciano Spalletti. Con il tecnico di Vibo Valentia, che sostituirebbe l’esonerato Walter Mazzarri, tornerebbe all’ombra del “Maradona” anche Marek Hamsik, storico capitano della formazione partenopea che vestirebbe i panni di vice-allenatore. Un passato ricco di storie, avventure ed aneddoti interessanti, quello di Calzona, da sempre grande amico di “Marekiaro”.

Calzona e il rapporto con Hamsik e Spalletti

Lo sponsor più importante di Francesco Calzona è sempre stato Marek Hamsik, colui che convinse l’ex collaboratore di Sarri, Di Francesco e Spalletti ad allenare la nazionale slovacca, oggi qualificata ad Euro 2024 con pieno merito. Del resto, proprio ai microfoni del Corriere dello Sport lo scorso 6 dicembre, Calzona aveva evidenziato i valori dell’Hamsik uomo: “Un ragazzo fantastico. E lo vedi quando fa il caffè nello spogliatoio come gli ha insegnato Tommaso, il magazziniere del Napoli, e sposta i cinesini o porta i palloni. Uno con le sue doti e la sua compentenza, e con questa umiltà, può anche diventare il prossimo ct slovacco se vorrà allenare”.

Amicizia, stima e rispetto per Luciano Spalletti, allenatore che ha cambiato ulteriormente la visione del calcio di Calzona: “Luciano è uno dei pochi in grado di allenare qualsiasi squadra in qualsiasi posto del mondo. Un tecnico universale: ho grandissima stima dell’uomo e dell’allenatore. Anche con l’Italia s’inventerà qualsiasi cosa per andare avanti”.

Calzona e quella scelta che cambiò la carriera di Mertens

Agli Europei in programma in Germania dal 14 giugno al 14 luglio 2024, mister Francesco Calzona ritroverà da avversario anche Dries Mertens, che dovrebbe chiudere la carriera con la nazionale belga con l’ultima grande kermesse continentale. Fu proprio Calzona, tra l’altro, a cambiare la carriera dell’ex PSV, puntando sulle sue doti da centravanti: “Dries per me è speciale – ribadì il trainer calabrese ai nostri microfoni –. Avevo questa fissa e quando s’è creata la necessità abbiamo provato… Ed è andata bene”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Gravina elogia il Var: "Il margine di errore è vicino allo zero" Successivo Champions, scelto l'arbitro Zwayer per Napoli-Barcellona