Callejon: “A Napoli gli anni migliori della carriera. Mourinho? Rapporto speciale”

Dopo nove anni, José Maria Callejon torna in Spagna. L’attaccante esterno ex Napoli e Fiorentina ha lasciato la Serie A dopo oltre 300 presenze e 51 gol complessivi, che gli valgono il titolo di capocannoniere spagnolo nella storia del campionato italiano, per firmare con il Granada, formazione retrocessa in Segunda Division al termine dell’ultima Liga.

Callejon e la scelta del Granada: “Volevo tornare a casa”

Mai sotto le 33 presenze con il Napoli, e in doppia cifra di gol per ben quattro stagioni su sette, con uno score totale di 82 realizzazioni in maglia azzurra (11° posto all time tra i marcatori del Napoli), Callejon è stato protagonista anche nell’ultima stagione alla Fiorentina, con 30 presenze, ma alla scadenza del contratto con i viola ha deciso di tornare in patria, accettando la proposta del Granada non senza un pizzico di emozione per chi è nato proprio in Andalusia, a Motril, a pochi chilometri dal capoluogo: “Ventuno anni lontano da casa, considerando che sono entrato nelle giovanili del Real Madrid a 14 anni, sono tanti. L’accoglienza è stata molto buona da parte di tutti, sono molto emozionato – le parole rilasciate in un’intervista a ‘El Larguero’ da Callejon, che ha poi spiegato la genesi del contatto con il Granada – Ero in vacanza a casa con la mia famiglia, quando il mio rappresentante mi ha chiamato perché il Granada voleva avere un incontro con me. Abbiamo chiacchierato, ci hanno fatto una proposta e dopo due giorni avevamo definito tutto. Altre offerte? Sì, anche da parte di una squadra della Liga, ma alla fine il Granada ha saputo convincermi. Il fatto di poter tornare a casa ha avuto il suo peso, comunque volevo fortemente tornare in Spagna“.

Serie A, la classifica dei bomber in attività

Guarda la gallery

Serie A, la classifica dei bomber in attività

Callejon allontana il ritiro: “Vorrei giocare altri quattro anni”

Nonostante i 35 anni compiuti a febbraio, il ritiro può attendere…: “Se il fisico me lo consentirà vorrei giocare alti tre o quattro anni. Sono venuto qui perché il progetto è molto ambizioso, la società allestirà una squadra ambiziosa per cercare di tornare subito nella Liga. Cosa farò dopo il ritiro? Ci sti pensando, mi piacerebbe fare qualcosa con mio fratello gemello Juanmi che gioca per il San Fernando, ma adesso penso a giocare e spero che il ritiro sia il più lontano possibile”.

“Il Napoli, la nazionale e la foto con Mourinho”

Infine l’inevitabile amarcord, tra l’addio al Real, gli anni di Napoli e il rapporto speciale con José Mourinho, che l’ha allenato per due anni al Madrid. I due sono legati da una celebre foto dello Special One che sale sulle spalle di Callejon per festeggiare un gol al Valencia: “Ho lasciato il Real perché dall’accademia stavano uscendo anche giocatori importanti come Morata o Jesé e pensavo fosse la cosa migliore da fare. Ho avuto ragione perché gli anni di Napoli sono stati i più belli della mia carriera, abbiamo giocato in Champions e in Europa League e ho fatto tante esperienze importanti e fatto cinque partite in nazionale. Mourinho? Abbiamo un bel rapporto, tre mesi fa abbiamo parlato durante Fiorentina-Roma e ci siamo abbracciati. La foto? Gliel’ho restituita...”.

Roma, prima dell'allenamento Mourinho saluta alcuni giovani tifosi

Guarda il video

Roma, prima dell’allenamento Mourinho saluta alcuni giovani tifosi

Precedente De Ketelaere, il Milan fallisce un altro assalto Successivo Bonazzoli: "Salernitana? Era la mia prima scelta. Non vedo l'ora di iniziare"

Lascia un commento