Calhanoglu sfida Hauge in nazionale. E lo incoraggia: “Lavori e non vada in prestito”

La vittoria della Costa d’Avorio di Kessie ha chiuso la prima tornata di partite dei 14 rossoneri convocati: Hakan, Kjaer e Ibra sono quelli che hanno offerto le prestazioni migliori

Quattordici rossoneri ai raggi X. Com’è andata in nazionale? Chi ha giocato ieri? In campo altri sei oggi: Calhanoglu e Hauge in Norvegia-Turchia (Malaga, 20,45), Brahim Diaz in Italia-Spagna U21, match valido per l’Europeo di categoria (Maribor, 20,45, Tonali e Gabbia sono squalificati); Saelemaekers in Repubblica Ceca-Belgio (Praga, 20,45) e Krunic con la Bosnia. Amichevole a Fenica con la Costa Rica (18). Calha ieri ha parlato lungamente alla stampa norvegese del compagno di squadra Hauge: “È un grande talento e gli consiglio di non andare in prestito, deve lavorare e lottare per conquistarsi il posto nel Milan”, il concetto più importante. Chissà come finirà stasera il loro confronto diretto: intanto rivediamo come sono andati tutti tra qualificazioni mondiali e Coppa d’Africa.

Ibra is back

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Partiamo da Zlatan, assist e record. Il destro al volo per Claesson vale il +1 decisivo contro la Georgia – vittoria 1-0 con gol dell’esterno – mentre il ritorno in nazionale dopo cinque anni dall’ultima volta si trasforma in record. L’ennesimo: Ibra è diventato il giocatore più anziano ad aver giocato con la Svezia (39 anni e 173 giorni). Battuto il primato del portiere Thomas Ravelli, in campo nel 1997 a 38 anni e 59 giorni. Su Instagram si è paragonato al Re di Svezia, in campo ha fatto da “chioccia” ai talenti più giovani. Qualche scambio con Kulusevski e un’intesa da migliorare con Isak. Appuntamento a domenica per Kosovo-Svezia (20.45).

In Under 21

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Kalulu è rimasto in panchina nella sconfitta della Francia contro la Danimarca (1-0), gli altri 4 hanno giocato tutti: Gabbia e Tonali titolari nell’1-1 contro la Repubblica Ceca (il centrocampista è stato espulso per un fallo a circa 5′ dalla fine), mente Brahim Diaz ha servito un assist nel tris della Spagna alla Slovenia. Diogo Dalot, invece, ha giocato dal 1’ contro la Croazia come terzino sinistro, contribuendo al successo per 1-0. Buona la prima.

Protagonisti

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Successi in serie: Calhanoglu ha trascinato la Turchia contro l’Olanda (4-2). Gol e assist per il fantasista. Al resto ci ha pensato Burak Yilmaz, punta 35enne del Lilla vicina anni fa a un trasferimento in Serie A (si erano fatte sotto Lazio e Lecce). Vittoria agevole per Franck Kessie, in campo per tutta la partita nel 3-0 della Costa d’Avorio in Niger. Sorride anche Hauge, entrato al 45′ nell’agile successo della sua Norvegia contro Gibilterra. Haaland incredibilmente a secco, stavolta ci hanno pensato Sorloth, Svensson e Thorstveldt. Bene Jens sulla fascia. Successi anche Kjaer e Donnarumma, entrambi titolari nei loro 2-0. La Danimarca piega Israele, l’Italia vince in casa con l’Irlanda del Nord. Solo un pari per Krunic, titolare in Finlandia-Bosnia 2-2. In panchina Saelemaekers (Belgio-Galles 3-1) e Bennacer (Algeria), quest’ultimo risparmiato dal c.t. Belmadi nel 3-3 contro lo Zambia.

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