Calhanoglu senza paura davanti ai fischi

MILANO – Hakan Calhanoglu non si è tirato indietro di fronte ai fischi dei suoi ex tifosi. Quel gesto di “aprire le orecchie” alla reazione dei sostenitori del Milan dopo aver trasformato il rigore proprio sotto la loro curva con indosso la maglia dell’Inter ha dimostrato che il giocatore è in grado di gestire il peso del passaggio sull’altra sponde della Milano calcistica. Lo aveva fattoa parole, ricordando quanto fatto per il Diavolo dal suo arrivo fino all’estate scorsa e ricordando i tanti cambi di casacca nel corso degli anni. Poi lo ha fatto anche in campo, presentandosi sul dischetto senza timori. Anzi, chiedendo strada al rigorista designato, Lautaro Martinez. I fischi (e anche qualche insulto) non lo hanno condizionato, e la polemica esultanza è stata anche un risposta ai tanti commenti poco carini ricevuti sui social dopo aver postato un montaggio in cui sono state affiancate le sue immagini con indosso la maglia del Milan e quella dell’Inter. Il clima infuocato intorno a lui lo ha senz’altro motivato a dare il meglio di sé in campo e forse, con il senno di poi, sarebbe stato meglio far calciare ancora a Calhanoglu il secondo rigore della serata nerazzurra. Ma è andata diversamente e non potremo mai sapere che altra esultanza si sarebbe inventato in caso di ulteriore gol.

Milan-Inter, pari e rimpianti: il derby finisce 1-1

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