Calciomercato Lazio, in arrivo anche Dele-Bashiru. E occhio a Castellanos…

Roma – Sognando Greenwood, la Lazio ha già chiuso tre arrivi. Tchaouna, Noslin ed entro oggi Dele-Bashiru. Il diesse Fabiani in un mese ha definito le tre operazioni che aveva progettato per rivoluzionare la rosa, abbassare l’età media e i costi, rinverdire la Lazio e provare a farla rifiorire. Loum Tchaouna, ala di 20 anni, era stato bloccato a maggio con un preliminare, l’acquisto sarà ufficializzato a breve, 8 milioni il prezzo della clausola che lo svincola dalla Salernitana. Tijjani Noslin, 24 anni, è stato ufficializzato ieri, 24 ore dopo la chiusura dell’affare con il Verona (15 milioni più 10% di rivendita futura), al centravanti-jolly contratto fino al 2029 a 1,3 milioni più bonus. Baroni l’ha valorizzato da centravanti, utilizzandolo anche come ala e sottopunta. Oggi toccherà a Oluwafisayo Faruq Dele-Bashiru, 23 anni, 1,86 di altezza, mezzala-trequartista nigeriana, passaporto inglese. L’accordo con l’Hatayspor sarà chiuso sulla base di un prestito oneroso di 2 milioni più riscatto obbligatorio a 4. Tre arrivi per coprire i buchi, almeno numericamente, lasciati da Felipe, Luis Alberto e Kamada. Acquisti scelti per dare vigoria, esplosività e colpi al progetto guidato da Baroni. Non sono nomi celebri, sono stati accolti con diffidenza tra i tifosi, contribuisce il clima di sfiducia che si respira attorno alla Lazio. Sono giocatori su cui la società scommette per il presente e per il futuro. La rivoluzione che era stata ipotizzata durante l’anno non solo è stata avviata, è in via di completamento. Lotito, dopo le dimissioni di Sarri e Tudor e l’addio di due big, stretto nella morsa della contestazione, non poteva tergiversare troppo. Anche nei confronti di Baroni, chiamato alla missione della vita.  

Lazio, le mosse in attacco

Gli acquisti non sono finiti. E’ da tenere costantemente sotto controllo la posizione di Castellanos, tolto dal mercato nelle scorse settimane. Il Girona ci aveva provato offrendo 13 milioni per prenderlo definitivamente, nel 2022-23 lo aveva tesserato in prestito dal New York City, entrambi i club gravitano nell’orbita del City Group. In Spagna danno un rilancio imminente, se il Girona arriverà a 20 milioni farà centro. La Lazio ha preso Taty per 15 milioni più 4 di bonus, se l’offerta sarà aumentata e permetterà di fare una plusvalenza, arriverà il via libera. Se partirà Castellanos arriverà Dia dalla Salernitana, bloccato da metà giugno. Fabiani aveva l’accordo per prenderlo in prestito con obbligo di riscatto a 16 milioni. L’acquisto è stato congelato dopo l’apertura del Verona per Noslin, può sbrinarsi con l’eventuale partenza di Taty. Iervolino non ha più ceduto la Salernitana, deve cedere i giocatori più appetibili e aspetta la Lazio. 

Lazio, le altre idee di mercato

In ballo restano i nomi di Samardzic e Cabal. Se Lotito riuscirà nel miracolo Greenwood, mollerà la pista Samardzic. L’Udinese chiede 22,5 milioni, è la stessa cifra che aveva garantito l’Inter ad agosto. Troppi per la Lazio, convinta che prima o poi il prezzo scenderà. L’affare Noslin non è stato chiuso con Cabal. Il terzino sinistro colombiano interessa sempre, c’è una base di accordo a 8 milioni più 2 di bonus. Ma deve partire Hysaj. La Lazio vuole liberare un posto prima di chiudere. 

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