Cagliari show, Benevento e Spal sprofondano, Frosinone ko in casa

Classifica Serie B

Ascoli-Venezia 0-1

Ci prova subito Caligara dalla distanza, il suo sinistro termina alto. Ascoli al tentativo al 20′: conclusione dai 25 metri di Donati alzata sopra la traversa da Joronen. Ci prova anche il Venezia al 31′: sull’incursione di Ellertson, Buchel tocca il pallone ma Leali evita l’autorete. Nella seconda frazione, Venezia subito a un passo dal gol: al 2′ Pohjanpalo, su suggerimento di Pierini, scheggia il palo. Ci riprova Pohjanpalo al 12′: palla tra le braccia di Leali. Ascoli pericoloso al 19′: Collocolo innesca la ripartenza, la palla arriva a Dionisi che mira al primo palo con il mancino: Joronen c’è. Al 38′ nuovo negno, stavolta per l’Ascoli: Caligara riceve al limite da Marsura, rasoterra velenoso che scheggia la base del palo. E’ al 1′ di recupero che cambia il parziale: Cheryshev si incarica di una punizione servendo Carboni il cui piattone al volo batte Leali, Venezia in vantaggio. 

Ascoli-Venezia: tabellino e statistiche

Brescia-Genoa 0-3

La prima conclusione a rete dell’incontro arriva al 9′ con un tentativo da fuori di Van de Looi, Martinez blocca. Il Genoa ci prova al 14′, quando Bani, sottoporta su cross di Vogliacco, spedisce tra le braccia di Andrenacci. Poco dopo (21′) Gudmundsson ci prova dai 20 metri, pallone a lato. Al 36′ il Brescia ci prova con Haps che non trova lo specchio, il Genoa replica 2′ dopo con Dragusin, alto. Genoa in vantaggio al 1′ di recupero: sul cross di Gudmundsson non è perfetta l’uscita di Andrenacci, Salcedo appoggia in rete, 0-1. Nel secondo tempo, al 5′, Brescia pericoloso ma Rodriguez, su cross di Bisoli, viene anticipato all’ultimo dalla difesa avversaria. Brescia vicino al pari al 9′: su angolo Haps respinge sui piedi di Ndoj che di prima intenzione sfiora il palo. E’ il Genoa però a trovare il raddoppio al 25′: Sturaro recupera palla a centrocampo, palla a Ekuban il cui filtrante è perfetto per Gudmundsson che solo davanti al portiere non sbaglia, 0-2. Il Brescia prova a rientrare in partita con Ndoj, Martinez alza in angolo al 30′. Tris rossoblù al 1′ di recuper: Ekuban per Gudmundsson che a centro area salta Andrenacci e fa 3-0. 

Brescia-Genoa: tabellino e statistiche

Cittadella-Perugia 0-2

Cittadella pericoloso al 7′: Mastrantonio imbuca per Carriero scattato alle spalle delle difesa, Gori in uscita salva tutto. Ancora Cittadella al 16′, quando Maistrello, su punizione di Crociata, anticipa Gori senza trovare lo specchio. Buona chance Perugia al 41′ con Lisi che calcia dall’interno dell’area, Kastrati c’è. Nella ripresa, il Perugia passa in vantaggio al 6′: Matos serve Di Carmine che in area si gira e batte Kastrati. Ma l’avvio prepotente degli ospiti non si ferma qui, visto che due minuti dopo Casasola, su corner di Lisi, di testa firma il raddoppio. Il Cittadella prova subitro a rientrare in partita: Maistrello calcia al volo, Gori neutralizza in tuffo. Al 17′ a provarci è Carriero da fuori area, out di poco. Cittadella ancora pericoloso al 39′: Embalo mette in area, ci prova Asencio, Sgarbi lo mura a pochi passi dalla porta. 

Cittadella-Perugia: tabellino e statistiche

Como-Parma 2-0

La gara entra subito nel vivo con il vantaggio del Como, al 5′: Ioannou serve Cerri che si gira e di prima intenzione infila Buffon all’angolino. Il Como sfiora il bis al 10′: Vignali lascia partire un tiro-cross che impatta sul palo. Al 21′ Vignali spara di potenza, ma trova sulla propria strada Buffon che neutralizza. Prima dell’intervallo, Fabregas abbandona la contesa: al suo posto Arrigoni. Nella seconda frazione, Parma subito (2′) pericoloso con Bernabè, che guadagna solo un angolo. Ma è il Como, all’8′, a trovare la via del gol con Arrigoni che direttamente da calcio di punizione, batte Buffon, 2-0. Al 16′ si mette ancora più in salita per il Parma: Circati ferma fallosamente Cutrone da ultimo uomo, è cartellino rosso. 

Como-Parma: tabellino e statistiche

Frosinone-Cosenza 0-1

Primo tempo senza troppe emozioni. All’11’ il Frosinone va a un passo dalla marcatura: Caso serve Moro che con il sinistro spedisce il pallone a impattare sulla traversa. Al 17′ il Frosinone perde Szyminski, al suo posto entra Kalaj. Nel finale, al 41′, buona occasione per Meroni che su punizione di Brescianini anticipa tutti senza trovare la porta. Al 32′ ci prova Florenzi, Turati blocca. Nel secondo tempo, al 14′, rete annullata a Cosenza: c’è offside nell’azione che porta in rete Nasti su assist di Brescianini. Proprio quest’ultimo al 24′ tenta una conclusione che si rivela facile per Turati. Al 29′ Cosenza pericoloso: Finotto va via a Kalaj e con sinistro mira al primo palo, Turati in angolo. Al 32′ il Frosinone rischia grosso quando Lucioni anticipa anche il proprio portiere e involontariamente serve Finotto che, sorpreso, non trova il riflesso giusto per metterla dentro. All’ultimo respiro passa il Cosenza: ripartenza ospite da manuale, Dedic tocca all’indietro per Finotto che a sua volta lascia a Brescianini, la cui conclusione di sinistro a giro batte Turati al 95′. 

Frosinone-Cosenza: tabellino e statistiche

Pisa-Benevento 2-0

Subito (2′) Pisa con una conclusione alta di Moreo da ottima posizione. Debole, e fra le braccia di Nicolas, la conclusione di Karic al 15′. Al 35′ Pisa in vantaggio: Morutan serve Toure che va al cross in area dove Moreo di testa batte Paleari, 1-0. Nella ripresa, prima al 12′ interessante contropiede del Pisa ma Gliozzi vanifica non agganciando, poi, un minuto dopo, Foulon va alla conclusione da posizione difficile: il suo sinistro sfiora la traversa. Al 28′ Esteves da destra crossa, Paleari devia e, dopo un tentativo di Beruatto, la palla arriva a Torregrossa che manda a lato. Raddoppio Pisa al 33′ con Tramoni che riceve il filtrante di Torregrossa, entra in area e batte Paleari, 2-0. 

Pisa-Benevento: tabellino e statistiche

Sudtirol-Spal 2-0

Primo squillo al 5′: Rover, da posizione defilata trova Alfonso che blocca in due tempi. Dall’altra parte, al 10′ colpo di testa di La Mantia, su assist di Dickmann, Poluzzi è reattivo. Ancora La Mantia, al 20′ con un colpo di testa che sfiora la porta, ma c’è anche fallo in attacco. Al 25′ c’è lavoro per il Var: sugli sviluppi di un angolo De Col conclude a rete e Zaro corregge in gol. Per l’arbitro Volpi la posisione è irregolare, il check del Var rivela invece che la rete è buona, Sudtirol in vantaggio. La Spal reagisce al 36′, a lato il sinistro di Fetfatzidis. Nella seconda frazione, la Spal ci prova con una punizione di Maistro (alta), sul fronte opposto Odogwu su pallone filtrante, calcia alto al 6′. Torna in scena il Var al 10′, quando Odogwu cade in area a contatto con Maistrello: le immagini convincono Volpi, che aveva inizialmente lasciato correre, di aver già preso la decisione giusta, non è rigore. La Spal torna a provarci su punizione con Murgia: conclusione a giro alta. Raddoppio Sudtirol al 29′: è ancora Zaro a segnare, di testa, su cross di Rover. Al 35′ ci prova Arena, colpo di testa a lato. 

Sudtirol-Spal: tabellino e statistiche

Reggina-Cagliari 0-4

Il parziale cambia all’11’ quando Lapadula interviene su una prima respinta di Colombi e da due passi la mette in rete, Cagliari in vantaggio 0-1. Immediata la replica della Reggina: Di Chiara va al cross Canotto arriva e colpisce a botta sicura, ma Radunovic sventa il pericolo al 13′. Il Cagliari, al 15′, va a caccia del raddoppio: palla in mezzo di Zappa, Lapadula di testa manca la doppietta. Pericolosa la Reggina al 25′, quando Rivas lascia partire un bel traversone sul quale Fabbian sfiora il pari di testa. Il bis del Cagliari arriva su calcio di rigore di Lapadula al 43′: l’azione che propizia la massima punizione culmina con una conclusione di Azzi schermata da Camporese, che, secondo quanto rilevato dal Var, colpisce la sfera con il braccio destro. Nella ripresa, la Reggina cerca di accorciare le distanze all’8′ quando Cicerelli scende e serve Strelec che trova la deviazione in scivolata: Radunovic salva. Ma è il Cagliari ad allungare: un contrasto in area Pierozzi-Obert viene sanzionato con un nuovo calcio di rigore che viene trasformato da Mancosu, 0-3 al 18′. Al 39′ Cagliari pericoloso: Lapadula di tacco per Lella, conclusione deviata in angolo da Colombi. In pieno recupero (93′) arriva anche il poker: Zappa, ricevuta la sponda di testa di Lapadula, insacca da due passi. 

Reggina-Cagliari: tabellino e statistiche


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