Cagliari, ecco cosa cambia con l’esonero di Mazzarri

Dopo 7 sconfitte in 8 partite in panchina ecco Agostini: nuovo modulo, pedine su cui puntare e prospettive

Dopo il Venezia anche il Cagliari sceglie la via dell’esonero per rivitalizzare un ambiente scosso da ben sette sconfitte nelle ultime otto partite. Via Mazzarri, dentro Alessandro Agostini: gli isolani si affidano ad una delle loro bandiere recenti per mantenere la categoria. Vediamo cosa cambia dal punto di vista fantacalcistico.

Mazzarri out, ecco Agostini

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Il Cagliari le prova tutte. Da marzo in poi gli isolani hanno dilapidato un buon margine facendosi nuovamente inghiottire nella zona calda della classifica. Un solo successo nelle ultime otto gare (contro il Sassuolo). Poi tutte sconfitte, alcune anche roboanti come il 5-1 patito a Udine. Mazzarri, subentrato a inizio campionato al posto di Semplici, non è riuscito a ribaltare il trend negativo e, soprattutto nell’ultimo periodo, non ha avuto modo di rasserenare l’ambiente che ha ritrovato, finalmente, un Joao Pedro più ficcante sotto porta (tre degli ultimi quattro gol rossoblù portano la sua firma, ndr) ma ha concesso davvero troppe reti. Agostini – che completa il trittico di allenatori toscani avuti in questa stagione dal Cagliari – ha guidato, con successo, la Primavera isolana raggiungendo i play-off di categoria al suo primo anno in sella ai baby rossoblù: è una bandiera del club, con quasi 300 presenze raccolte in nove anni di militanza, tra il 2003 e il 2012.

Cosa cambia al Fantacalcio

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A livello tattico – e di conseguenza di appetibilità fantacalcistica – l’undici titolare potrebbe cambiare non tanto negli uomini ma dallo spartito tattico diverso rispetto a quanto vista in precedenza. Agostini ha raccolto buoni risultati alternando il 4-3-3 al 4-2-3-1. In stagione, quindi, non ha mai usato la difesa a 3 usata prevalentemente da Mazzarri. Al ‘solito’ Joao Pedro (30 milioni) potrebbero tornare in voga Keita (15 milioni), apparso in palla nelle ultime partite, Rog (12 milioni), mediano ristabilitosi dal lungo infortunio e che con una mediana a “due” può far bene. Sulle fasce, Bellanova (11 milioni) da terzino potrebbe avere meno spinta rispetto a quanto mostrato in questo campionato, ma spensieratezza e gioventù, in questo momento storico, possono essere ingredienti da sfruttare per i rossoblù. Tre gare importanti, difficili. Il Cagliari – in attesa del recupero di domani della Salernitana contro il Venezia – è attualmente quartultimo a 31 punti. Dopo l’incrocio con i granata di domenica gli altri due impegni saranno con Inter, impegnata nella lotta scudetto, e Venezia, altra squadra in lizza per la salvezza. Non un calendario agevole per Joao Pedro e soci che proveranno a salvare la squadra ancora una volta, come accaduto nella scorsa annata dove la rimonta sul Benevento è stata premiata alla penultima tornata.

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