Buso-Felici: attenti a quei due

TORINO – Lecco e Feralpisalò sono retrocesse in C con un certo anticipo, tornando in terza serie dopo una sola stagione di B. Eppure, potrebbero aver contribuito a lanciare due giocatori della serie, saranno famosi. Il Lecco ha chiuso la stagione perdendo in casa, al Rigamonti-Ceppi, dal Modena, un 2-3 dove il secondo gol dei blucelesti è stato realizzato da Nicolò Buso – nipote di Renato, giocatore Anni 90 – una bella ala sinistra, guizzante il giusto, spesso letale quando si accentra per il tiro, tant’è che ha chiuso la stagione con 9 gol e 3 assist in 34 uscite. Davvero niente male per un classe 2000 alla sua prima stagione di B, un bottino che nessuno avrebbe pronosticato. Buso, per come è riuscito a incidere nonostante giocasse nella cenerentola del campionato, avrà sicuramente mercato: squadre di alta B già si starebbero muovendo per lui ma chissà che non possa arrivare anche una chiamata dalla A. La massima serie invece, ha sicuramente messo nel mirino Mattia Felici, 23 anni, esterno sinistro a tutta fascia nel 3-5-2 che ha utilizzato la Feralpisalò nelL’unico campionato di B della sua storia. Anche per Felici s’è trattato della sua prima stagione in B, chiusa con 36 presenze, 4 gol e 5 assist. Era dai tempi di Fabiano Parisi, ora alla Fiorentina, che la B non sfornava un esterno sinistro così interessante, bello a vedersi, magari un filo meno tecnico rispetto al viola ma probabilmente più incisivo, con una facilità nel saltare l’uomo che sbalordisce. La Feralpisalò, a gennaio, ne ha completato l’acquisto dalla Triestina. GIiusto segnarsi il suo nome perché ha tutti i mezzi per fare tanta strada. Due storie che dicono una cosa, fondamentalmente: quanto sa essere bella la Serie B, se nelle ultime due classificate si possono trovare talenti simili.

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