Buongiorno blindato da Cairo: Toro, con Schuurs difesa Champions

Urbano Cairo, dopo il derby, ha assicurato che quello di sabato sera non è stato l’ultimo derby di Alessandro Buongiorno con la maglia granata: un’affermazione forte e decisa, quello che volevano sentirsi dire i tifosi del Toro. Ed è chiaro a tutti che per costruire una squadra ancora più tosta in grado di prendersi di slancio l’Europa, magari anche più prestigiosa della Conference che è l’obiettivo attuale, il ragazzo cresciuto al Fila e a pane e Toro è, insieme a Ricci e Bellanova, un giocatore da Champions. Su di lui, come è giusto che sia, c’è grande mercato. Molti top-club lo stanno seguendo con attenzione, l’Atletico Madrid (assicurano dalla Spagna) ha già cominciato a sondare il terreno sentendo il suo entourage. E poi ci sono i club di Premier oltre a Milan e Inter. Ci sarebbe anche la Juve, ma lui in bianconero non vuole andare per nessuna cifra al mondo. Le ultime dichiarazioni del presidente («Se è stato l’ultimo derby di Buongiorno? No, no…») lasciano aperta la porta alla speranza, anche se è chiaro che una maxi offerta potrebbe far cambiare idea.

Blindare Buongiorno? La strategia del Toro

E qui vanno fatte due considerazioni. La prima riguarda la strategia di mercato: blindarlo adesso significherebbe alimentare l’asta. La seconda, quella che si augurano i tifosi, è che il presidente voglia davvero svoltare verso l’alto. E l’affermazione di sabato sera porta qualche speranza concreta. Perché partendo dalla conferma dei suoi big, a partire da Buongiorno, sarebbe molto più facile costruire una squadra importante, considerando che la base è buona, come del resto ha confermato in più di una circostanza anche Ivan Juric. A questo punto si tratta di strategia societaria: il Toro vuol davvero diventare grande oppure continuare a vivere nel mare degli alti e bassi? Certo che una difesa con Schuurs e Buongiorno diventerebbe ancora più difficilmente superabile di quella, già ottima, attuale: contro la Juve è arrivato il sedicesimo clean-sheet stagionale.

Obiettivo Europa

Buongiorno in questo momento pensa soltanto al Toro, vuole portare la squadra in Europa, sente questo obiettivo. E poi vuole disputare un grande Europeo in Germania con gli azzurri. Sono questi i suoi due chiodi fissi. Sabato sera, sui social, ha pubblicato una foto, scrivendo nella didascalia: «Ci abbiamo messo il cuore, lottando fino all’ultimo per i tre punti. Grazie alla nostra gente che non ha mai smesso di cantare per noi». E il derby pareggiato è una delusione visto il secondo tempo dei granata. Se Lazaro avesse messo dentro quel pallone adesso la storia, soprattutto la classifica, sarebbe diversa e sicuramente più benaugurante. Ma non è detta l’ultima parola. Domenica al Grande Torino arriva il Frosinone, che ieri ha conquistato un punto importantissimo a Napoli e non sarà facile: la squadra laziale, infatti, lotta con il cuore e con i denti per restare in Serie A. Ma il Toro sa di essere padrone del proprio destino. E le prestazioni positive da parecchio tempo in avanti, come ha sottolineato Juric, autorizzano ancora ottimismo.

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