Brozovic miglior centrocampista d’Italia? Per FIFA 22 solo uno lo supera…

Ad un passo dal rinnovo con l’Inter, Brozovic si piazza al secondo posto (con diversi colleghi di reparto) tra i migliori centrocampisti della Serie A.

Marcelo Brozovic è finalmente pronto ad estendere la sua storia d’amore con l’Inter, grazie ad un rinnovo lungamente atteso e, pare, in dirittura d’arrivo. Dagli anni dell’esordio un po’ turbolento, complice una posizione in campo non facilissima da trovare, fino ad oggi ne sono passate di partite e di prestazioni di alto livello. Prestazioni con le quali il croato si è affermato come uno dei migliori giocatori della Serie A. Ma può ambire allo scettro di migliore centrocampista d’Italia in assoluto? Secondo FIFA 22, soltanto un calciatore gli è superiore in quel ruolo…

Il miglior centrocampista d’Italia —

Confermando le impressioni sul campo di gioco reale, anche FIFA 22 riconosce a Brozovic un ruolo da primo attore nella Serie A di quest’anno. Il playmaker interista è infatti nella rosa dei migliori cinque centrocampisti d’Italia, piazzandosi al secondo posto insieme ad altri tre colleghi di reparto (e un compagno di squadra). A detta di EA Sports, il miglior centrocampista d’Italia è Milinkovic-Savic, con il laziale che si porta a casa una valutazione sontuosa da 85. Dietro di lui, soltanto Marcelo Brozovic, il compagno di squadra Luis Alberto, Nicolò Barella e Franck Kessie, tutti appaiati sull’84. Chiudono il quadro dei migliori Arthur e Calhanoglu: il primo partito un po’ sulla fiducia con un 83, diventato coi mesi 82 per via della scarsa continuità nella Juventus, il secondo fermo a 82 nonostante il titolo di Giocatore del Mese della Serie A ne abbia pompato a dismisura le statistiche con una carta speciale su FUT.

Brozovic su FIFA 22 —

Brozovic resta un elemento di assoluto spessore, nonostante la seconda posizione alle spalle di Milinkovic-Savic come miglior centrocampista d’Italia. Gioca quasi indistintamente di sinistro e di destro (piede debole da 4 stelle), ed è sopra la media dell’Inter (82) con la sua valutazione complessiva. L’aspetto tecnico è fondamentale, chiaramente, ma quello che viene riconosciuto di più al croato è la resistenza, addirittura da 94, con cui macina chilometri nell’arco della stagione. Aggressività e passaggi corti sono da 85, passaggi lunghi, controllo palla, equilibrio e tiro dalla distanza da 84, freddezza da 82, contrasti e intercetto da 81. Insomma, lo schermo ideale davanti alla difesa e il modo migliore per far ripartire l’azione. L’Inter degli ultimi anni, del resto, ne sa qualcosa…

11 Gennaio 2022 – 10:59

Precedente I numeri della Supercoppa, appuntamento con la storia per Allegri e Inzaghi Successivo Rigori a favore: dominio Lazio da quando esiste la Var. La classifica

Lascia un commento