Brasile, paese in ginocchio per le alluvioni: sospeso il campionato

Il Brasile sta vivendo un vero e proprio dramma. Il sud del Paese è colpito da gravi inondazioni che hanno messo in ginocchio tutta la popolazione. L’acuirsi della problematica, causata da violenti alluvioni, ha spinto la Federcalcio a sospendere il campionato

Brasile, sospeso il campionato

Non si giocheranno, quindi, le prossime due giornate di Serie A, la settima e l’ottava, in programma dopo che erano state già rinviate le gare delle squadre della regione colpita (Gremio, Internacional e Juventude). Il campionato resterà fermo fino al prossimo 27 maggio, quando si deciderà se ripartire col nono turno, in calendario per l’1 giugno. Non è scontato comunque che le giornate rinviate vengano recuperate: il presidente della Cbf, Ednaldo Rodrigues, ha messo in chiaro che il campionato dovrà chiudersi l’8 dicembre. Sono escluse eventuali proroghe, considerato che il calendario è piuttosto fitto.

Brasile, il comunicato sulla sospensione 

Nella nota, si legge che non possiamo dimenticare che lo sport e la società camminano mano nella mano e non possono separarsi in un momento così difficile per il popolo brasiliano. L’annuncio è arrivato mentre continuavano le operazioni di soccorso nello stato meridionale del Rio Grande do Sul, gran parte del quale rimane sommerso dall’acqua. Mercoledì scorso, le autorità avevano affermato che il bilancio delle vittime era salito a 149, mentre 108 persone risultavano disperse e più di 600.000 sfollate. Le inondazioni, descritte come le peggiori del Brasile negli ultimi 80 anni, sono state causate dalle forti piogge iniziate il 29 aprile, che hanno provocato frane diffuse e il crollo di una diga idroelettrica. Il Rio Grande do Sul ospita tre club di prima divisione: Gremio, Internacional e Juventude. La Cbf aveva già concordato di sospendere le partite nello stato, che confina con Uruguay e Argentina, per almeno 20 giorni. 


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