Branthwaite, il nuovo gioiello della Premier

L’Everton sta provando a blindare Jarrad Branthwaite, uno dei nuovi golden boy della Premier League. Difensore centrale, ventuno anni, mancino, un metro e 95: è in corsa per entrare presto nella nazionale inglese di Southgate. C’è stato un sondaggio del Real Madrid, si è mosso il Chelsea, ma ora è il Manchester United che lavora per chiudere l’operazione entro la fine di gennaio. Un affare da quaranta milioni, tra cash e bonus. L’Everton vorrebbe rinviare la cessione di Branthwaite a giugno. È stato penalizzato di dieci punti a causa di una serie di irregolarità finanziarie e lotta per evitare la retrocessione in Championship.

LA MOSSA – Sean Dyche si è già espresso: la priorità, nei ragionamenti del tecnico, è mantenere un posto in Premier e Branthwaite viene considerato uno degli intoccabili. Diciotto presenze in campionato, due in Coppa di Lega, tre in FA Cup. Ten Hag spinge per portarlo al Manchester United, mentre i dirigenti dell’Everton stanno tentando di trattenerlo a Goodison Park. Branthwaite è nato a Carlisle il 27 giugno del 2002. È alto un metro e 95, ha firmato un contratto fino al 2027: lo ha rinnovato il 6 ottobre. Lee Carsley lo ha fatto esordire nell’Inghilterra Under 21: sei presenze e la fascia di capitano nell’ultima sfida giocata a novembre contro l’Irlanda del Nord.


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