Bonanomi lancia l’Atalanta: il Milan si ferma e scivola a -6 dalla vetta

La Dea vince con un super gol del fantasista. Rossoneri poco aggressivi, la testa della classifica si allontana

Michele Antonelli

20 gennaio – 15:30 – MILANO

L’Atalanta trova tre punti d’oro grazie a un’azione capolavoro. Ad Alzano Lombardo, la Dea vince 1-0 e frena la corsa del Milan di Abate con il gioiello di Bonanomi. Dopo una rete di passaggi da PlayStation, il fantasista nerazzurro buca Raveyre con un bel sinistro dalla distanza e si prende la copertina del big match. La vittoria dell’Inter spedisce i rossoneri (fermi a 31 punti) a -6 dalla vetta. Salto notevole per i bergamaschi, ora attaccati al gruppo delle prime a quota 29. 

super bonanomi

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Tra i titolari di Abate si rivedono Pellegrino, ancora in prestito dalla prima squadra per ritrovare la condizione, e Bartesaghi, presenza ormai fissa tra i convocati di Pioli. Tra i nerazzurri, tutte le attenzioni sono per il bomber Vlahovic, capocannoniere del campionato con 16 reti. Le due squadre si studiano in avvio e con il passare dei minuti viene fuori l’Atalanta. I ragazzi di Bosi passano poco dopo il quarto d’ora con un’azione da joystick, che porta al tiro dalla distanza di Bonanomi dopo una fitta rete di passaggi. Il trequartista classe 2006 buca Raveyre con un gran sinistro sotto la traversa. Il vantaggio aiuta i bergamaschi a prendere in mano la partita: a metà del primo tempo, è Colombo a sfiorare il bis grazie a una bella combinazione in attacco. La squadra di Abate fatica invece a guadagnare metri: l’unico squillo degno di nota arriva con il solito Camarda, che poco prima dell’intervallo impegna Pardel con un destro al volo. 

il milan non sfonda

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Nella ripresa il Diavolo ci mette un po’ di coraggio in più e in avvio si fa pericoloso con Cuenca. Il fantasista si costruisce lo spazio per il cross grazie a un dribbling secco con tunnel incorporato e mette in mezzo di rabona: sul pallone si catapulta Camarda, che non trova però il tempo giusto di testa. Intorno all’ora di gioco, Abate cala il solito jolly e si gioca il primo cambio, mandando in campo Liberali al posto di Scotti. Dopo un’altra manciata di minuti, il tecnico corregge l’assetto e affianca Simmelhack a Camarda. Con le due punte, il Milan alza il baricentro e lancia subito l’assalto con il 9, che ci prova dopo una bella azione personale trovando i guanti di Pardel. Nel finale, è invece il danese a provarci in diagonale. Nulla di fatto. I nerazzurri festeggiano, per il Milan di Abate la vetta è più lontana.

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