Bologna, Sinisa ci resta male: “Tomyasu via l’ultimo giorno…”

Il tecnico, alla consegna del Premio Fair Play Menarini, sorride amaro: “Cessione preventivabile, ma…”. Poi spiega l’orgoglio per il ruolo di c.t. nella Nazionale infermieri

“Se sono contento del mio Bologna? Fino a ieri lo ero… Oggi un po’ meno”. La sintesi schietta e accompagnata con un sorriso amaro di Sinisa Mihajlovic arriva al premio Fair Play-Menarini di Castiglion Fiorentino e il soggetto dietro le quinte è Takehiro Tomiyasu, la cui cessione (per 23, irrinunciabili, milioni di euro) è avvenuta nell’ultimo giorno di mercato. Il tecnico del Bologna aveva sognato quel che lui aveva definito “il mondo calcistico ideale” (nessun talento ceduto con due innesti al centro della difesa e in attacco), ma il 31 agosto tutto si è… sgretolato.

Ovviamente il tecnico del Bologna si riferisce al valore e alla potenza che poteva sprigionare – in quattro ruoli difensivi – il talento giapponese acquistato tre anni fa in Belgio per 7 milioni. “La sua cessione era preventivabile ma a un giorno dalla fine del mercato dispiace un po’…” ha aggiunto poi Mihajlovic. Nella serata, Sinisa si è intrattenuto sulle proprie punizioni di quando era calciatore (“Se andavano a 130 chilometri orari? No no, erano truccate…”), sul campionato italiano (“Non sarà il più bello, ma il più difficile sì”), sul ruolo da commissario tecnico della Nazionale Infermieri. “Devo ringraziare se sono ancora qui i dottori e gli infermieri, che mi hanno anche sopportato: quando me l’hanno prospettato ho accettato subito e ne sono orgoglioso, perché se nel mio piccolo posso fare qualcosa per qualcuno che non si è mai risparmiato soprattutto di questi tempi, beh, io ci sono”.

Poi, una battuta sul Premio fair Play. “Quando mi avete chiamato ho detto ‘O avete sbagliato premio o persona, perché io, insomma, a volte per vincere… spesso si usano metodi, ecco… per essere sinceri, anche se sono sempre stato corretto”.

Precedente Francia, Deschamps chiama Rabiot al posto di Kante Successivo Da Tardelli a Materazzi, parola di campione del mondo : "Il bis ora è possibile"

Lascia un commento