Bologna, per Calafiori super offerta dell’Arsenal

La Premier League si lancia sui gioielli del Bologna: l’Arsenal è già pronto ad investire 47 milioni di euro per acquistare il cartellino di Riccardo Calafiori. L’offerta è partita da Londra in direzione Casteldebole, ma la dirigenza rossoblù al momento vuole più soldi per cedere il cartellino del suo difensore di 22 anni, che proprio quest’estate, dopo la stagione da Champions League con il Bologna, ha esordito con la Nazionale giocando da titolare l’Europeo in Germania, ad eccezione della gara contro la Svizzera, quando era squalificato. A favore del Bologna gioca il duello tutto londinese con il Chelsea: anche i Blues vogliono Calafiori e con il loro rilancio si può arrivare ai 50 milioni del prezzo di partenza. Ma se il Manchester United, che sta valutando internamente se chiudere l’operazione Joshua Zirkzee, contattato personalmente anche dall’allenatore dei Red Devils Ten Hag, può ingaggiare l’attaccante, una volta raggiunto l’accordo con il suo procuratore, pagando, entro il 15 agosto, la clausola da 40 milioni di euro, l’Arsenal e il Chelsea dovranno trattare per forza con Claudio Fenucci, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio. 

Calafiori, l’offerta

E a quella cifra, ancora al di sotto, seppur di 3 milioni di euro, dei 50 milioni per ora richiesti per poter iniziare una trattativa. Anche perché, in caso di cessione, il 40% della cifra incassata dal Bologna andrà dirottata nelle casse del Basilea, che lo ingaggiò nell’estate del 2022 dalla Roma. Tiago Pinto, l’ex gm giallorosso, lo lasciò partire per circa 2 milioni di euro e due stagioni più tardi il valore è lievitato fino ai 50 milioni. Anche Motta aveva provato a portarlo con sè alla Juventus, ma che Calafiori non sarebbe andato alla Juventus sembrava una certezza. La società non lo farebbe andare là e lo ha confermato lunedì sera anche Giovanni Sartori, presente a Rimini all’evento di inaugurazione del calciomercato. «Non credo che andrà alla Juventus» ha affermato prima di aggiungere la volontà di tenerlo, ma anche l’idea di ascoltare offerte faraoniche. «In questo momento proveremo a tenerlo. Se dovessero arrivare richieste importanti ci dovremo pensare, non dico che lo daremo, perché il presidente si è esposto dicendo che vuole tenere tutta la squadra, ma sicuramente alcune valutazioni le faremo». Adesso si è fatto sotto l’Arsenal che nell’estate del 2021 proprio dal Bologna acquistò il cartellino di Tomiyasu, pagandolo circa 20 milioni di euro più bonus. Stavolta la dirigenza dei Gunners per il rossoblù Calafiori ne ha offerti 47, ricevendo un «no» come risposta dal Bologna, che tentennerà solo a fronte di un eventuale altro rilancio, dell’Arsenal o a questo punto del Chelsea. Nei giorni scorsi, dopo il rientro in Italia di Calafiori, la società rossoblù aveva anche parlato con Riccardo disponibile anche a restare, ma durante il mercato tutto può cambiare ed è per questo motivo che Sartori e Di Vaio stanno monitorando con grande attenzione i difensori centrali. 

Il mercato dei centrali

I profili più graditi sono quelli di Jaka Bijol, nazionale sloveno dell’Udinese, Leonardo Balerdi, argentino di 25 anni che il Marsiglia un anno fa dichiarava incedibile, ma che ora è disposto a lasciar partire dopo aver accelerato per Lilian Brassier, che era un altro possibile obiettivo dei rossoblù, e Marin Pongracic, 26 enne del Lecce. Per bocca di Corvino per i salentini sarebbe difficile trattenerlo qualora Marin chiedesse di essere ceduto.


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