Bologna, niente bomber per Mihajlovic

BOLOGNABologna ha sognato per un paio di ore l’arrivo a Casteldebole di Daniele Rugani e M’Baye Niang, incredibile ma vero sembrava che queste operazioni fossero entrambe ai titoli di coda, ma poi ecco che tutte e due sono saltate. E così anche l’ultimo giorno di mercato tanto carico di speranze è diventato una Waterloo per il Bologna, anche se conoscendo a fondo da tempo quella che è la sua realtà non siamo sorpresi di ciò che è accaduto. Anzi, a differenza di chi ora dovrà aprire gli occhi e smettere una buona volta di credere che questo Bologna (e ci mettiamo dentro anche Saputo, certo) possa avere un futuro importante, saremmo stati sorpresi se questi due colpi fossero stati chiusi. Perché è vero che è stato Sinisa alla fine a voltare le spalle a Niang, ma solo una società che programma al massimo per il giorno successivo e soprattutto tira a vivacchiare può arrivare a poche ore dalla fine del mercato dovendo ancora chiudere un attaccante che sai che ti manca da due anni. A questo punto dovranno di nuovo pensarci Mihajlovic e i suoi calciatori a salvare il Bologna, facendo ancora più gruppo e sapendo di poter contare solo su se stessi e sul popolo rossoblù. Detto che al termine di un lunedì allucinante il Bologna ha chiuso un giovane difensore del Cska Sofia, Valentin Antov, classe 2000, aggiungiamo che Kingsley e Okwonkwo sono stati ceduti in prestito alla Reggina.

Precedente Benevento, sprint per il debutto di Gaich con la Sampdoria Successivo Fiorentina, Kokorin: prime magie con Ribery

Lascia un commento