Bologna, Motta sfida la Salernitana con Zirkzee: “È tornato al top”

BOLOGNA – Il mezzo sorriso (furbo) la dice lunga sulle intenzioni di Thiago Motta: ogni volta che parla di Zirkzee un lampo gli passa addosso: «Joshua è come se non fosse mai stato fermo, in campo si è allenato con intensità. L’ho visto in grande forma. Sta bene, vediamo quanto può contribuire alla squadra». Non è pretattica, le intenzioni del tecnico del Bologna sono concrete. A poche ore dalla sfida contro la Salernitana, dunque, a Casteldebole tutto sembra andare nella direzione giusta (escluso lo stop di Beukema). Motta può contare sul suo gruppo, quello che sta facendo sognare la Champions in città. «Sono contento del momento che stiamo attraversando. Sono contento perché i ragazzi sanno come siamo arrivati a questo momento. Ora dobbiamo approfittare della concentrazione. Sono felice. Dobbiamo fare una grande partita contro la Salernitana».

Bologna-Salernitana: segui la partita in diretta

Sosta lunga, Bologna pronto a ripartire 

Motta la definisce una squadra «forte» che ha «cambiato molte cose». Niente paura: «Siamo pronti ad affrontare i cambi di modulo». Il Bologna è la squadra che ha avuto il periodo più lungo tra l’ultima sfida di campionato e questa che arriva domani (17 giorni). Motta ha potuto dunque lavorare con il giusto ritmo, anche grazie al rientro di tutti gli effettivi dalle rispettive nazionali. «La squadra sta benissimo. Stanno tutti in forma fantastica in questo momento». Sarà che Thiago è un ottimista di natura, ma a guardarlo mentre parla dei suoi ragazzi bisogna credergli. Ha avuto anche lui il tempo di riposare: «Sono stato a casa con la mia famiglia, e questo aiuta a recuperare. Dobbiamo mettere il massimo impegno nella partita, la Salernitana è una squadra che si gioca la salvezza. Dunque sarà complicata. Noi siamo fisicamente pronti per affrontarla».

Bologna, l’entusiasmo dei nazionali

Calafiori è tornato dall’Under 21 rinfrancato e carico. Così Orsolini dalla nazionale maggiore, e figuriamoci Fabbian (U21 anche per lui). «Orso l’ho visto come sempre: sta bene, si allena bene; ha giocato in azzurro quindici minuti. Vogliamo che dia un contributo così anche con noi. Deve essere decisivo per i minuti che giocherà». Elogi anche per Calafiori che con la nazionale nel ruolo di mediano ha corso «dodici chilometri, sta bene: è un ragazzo che crede veramente in quello che fa». Motta sorride: «Vorrei avere tutti ragazzi così: giocatori che possono fare tanti ruoli e sono convinti di poterli fare». Meno convinto Karlsson: «Psicologicamente lo vedo bene, è così da quando è arrivato a Bologna. Ma non ha lo stesso ritmo degli altri, è stato tanto tempo fermo. Sta rientrando e vedremo per il futuro».

Dall’Ara in festa per Bologna-Salernitana

Al Dall’Ara sono attesi 27.000 spettatori (circa 1.000 da Salerno), un altro pienone per spingere la squadra verso l’Europa. Motta, com’è ovvio, non lascia trapelare nulla. «Siamo tutti concentrati sulla prossima partita perché è quella più importante», ripete l’allenatore italo-brasiliano. E però in città si sente un sottofondo di festa, di gioia, di speranza. Nessuno vuole mancare alla celebrazione rossoblù. «Sono concentrato sul momento. Tutti i ragazzi si impegnano nello stesso modo. Non da oggi, ma dal primo giorno del ritiro. Il mercato vuole portarci via alcuni giocatori? Io vedo tutti bene e concentrati sulla gara. Il resto conta veramente poco».

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