Bologna, Mihajlovic: “Manca un secondo giallo ad Arthur”

TORINO – “Nel primo tempo non ci abbiamo creduto abbastanza, loro erano sotto ritmo e noi non abbiamo accelerato”. Questa l’analisi di Sinisa Mihajlovic dopo la sconfitta del suo Bologna in casa della Juve. Un ko 2-0 che ha però visto una buona prestazione dei rossoblù: “La loro vittoria è meritata, ma noi siamo come una ‘bella che non balla’, ci manca sempre qualcosa. Siamo andati a prenderli alti, poi ci siamo sfilacciati dopo il 2-0, ma è vero che c’era la seconda ammonizione di Arthur, poi in dieci chissà cosa può succedere… poi Szczesny ha fatto due gran parate, ma abbiamo sbagliato le scelte sulla trequarti, non siamo riusciti a concretizzare come ormai ci accade da tempo”.

Juve, la festa continua: Arthur e McKennie mandano il Bologna ko

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“Dobbiamo osare di più. Barrow lavora da prima punta”

Sulla questione attaccante (si parla di un possibile arrivo di Arnautovic): “Se avessimo un giocatore più presente in area magari avremmo giocato peggio, siamo molto tecnici ma in pochi hanno il gol nel sangue. Ormai sono sicuro che noi le partite tecnicamente e fisicamente le facciamo, manca il salto dal punto di vista mentale. Dobbiamo osare di più ed essere più cattivi davanti alla porta. Serve mentalità vincente per sfruttare meglio quanto creato. Barrow? Lavoriamo su di lui, sappiamo che ora non è una prima punta, può fare il secondo o l’esterno, ma migliorerà. Ha la fortuna di avere Palacio come compagno che può insegnare i movimenti, lui è intelligente e apprende, sono sicuro che appena gli capiterà una palla gol la butterà dentro. Deve solo migliorare i movimenti, ma ci vuole tempo“. Su Vignato: “Si preoccupava molto di Cuadrado, ma su di lui doveva uscire alto Dijks. Ma bisogna capirlo, è ancora un ragazzino e l’anno scorso giocava in B. Schouten e Svanberg? Uno doveva andare su McKennie e l’altro su Arthur, non si sono trovati bene. È andata un po’ meglio nella ripresa quando sono tornati nelle loro posizioni” ha concluso Mihajlovic.

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