Bologna-Mihajlovic, fumata bianca: Sinisa resta e pensa già al mercato

Dopo l’incontro con la dirigenza a Casteldebole, l’allenatore ha deciso di rispettare il suo contratto fino al 2023. Intanto prosegue la trattativa con Arnautovic

Dal nostro inviato  Matteo Dalla Vite

1 giugno – Casteldebole

Dopo un’ora e mezza di riunione, tutto pare essere andato nella direzione prevista: Sinisa Mihajlovic rispetta il contratto in essere fino al 2023 restando al Bologna. Non dovrebbero esserci tempi supplementari insomma, quindi ulteriori temporeggiamenti: il tecnico serbo pare esser stato rassicuraro dalla dirigenza bolognese su futuro e mercato. Ed è quello che Joey Saputo voleva.

Riunione e Arnautovic

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Arrivato a Bologna alle 10.20 con un treno proveniente da Roma, Sinisa ha varcato i cancelli di Casteldebole alle 10.40 e ne è uscito alle 12.30 dopo aver espresso i propri punti di vista nella riunione iniziata attorno alle 11. Presenti l’a.d. Fenucci, il d.s. Bigon, il capo-scouting Di Vaio e il coordinatore Sabatini (che è uscito prima per un appuntamento di mercato fuori dal centro tecnico), il summit è scivolato via fra discorsi programmatici, mercato e anche parlando di ritiro che si svolgerà dal 14 luglio a Pinzolo. Sullo sfondo anche il tema inerente a Marko Arnautovic: ieri il suo fratello agente era a Bologna per un’ulteriore chiacchierata con la dirigenza rossoblù, la sua molto probabile acquisizione (contratto di 4 anni) sarà ulteriore collante per il prosieguo del binomio Bologna-Mihajlovic.

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