Bologna-Juve 0-2: Morata e Cuadrado in gol, Allegri vince nella nebbia

Tre punti nella nebbia dopo l’amarezza di Venezia di una settimana fa. La Juve di Allegri riparte vincendo con autorevolezza a Bologna per 2-0, agganciando la Roma e scavalcando la Fiorentina in classifica e, di fatto, riaprendo il discorso Champions. Un gol per tempo di Morata e Cuadrado permettono ai bianconeri di imporsi al Dall’Ara contro un Bologna mai domo, sempre in partita ma incapace di sfruttare le buone occasioni create soprattutto nella prima ora di gioco. Un peccato per Mihajlovic che vede allontanarsi il sogno europeo.    

Juve, la differenza la fa Morata

Sotto una fitta nebbia la Juve gioca un primo tempo di buona personalità, gestendo al meglio – seppur con qualche difficoltà – un vantaggio arrivato all’alba del match. Dopo un avvio caratterizzato dalla grande aggressività del Bologna, ci pensa Morata ad aprire le danze al 6’. Lo spagnolo si infila nell’area emiliana, Bernardeschi lo vede e gli serve un pallone in verticale di rara bellezza: la conclusione dell’attaccante è troppo potente e angolata per Skorupski. La Juve passa subito in vantaggio e con la sua qualità di palleggio riesce a smorzare la replica di un Bologna comunque sempre in partita e insidioso. Al 22’ è Svanberg a provare il gol dell’anno con una rovesciata da urlo a lato di pochissimo. Due minuti dopo è Arnautovic a sfiorare il pari con una girata di testa sul secondo palo che trova reattivo nell’intervento Szczesny. Il Bologna insiste ma la Juve non crolla e gestisce con ordine il vantaggio. Alla mezz’ora è Barrow a cercare un tiro dopo aver superato Bonucci: palla sul fondo. I padroni di casa fanno la gara ma la Juve si chiude con ordine. Il match è molto intenso ed equilibrato e a fare la differenza alla fine del primo tempo è solo il colpo del campione.

Secondo tempo, Cuadrado chiude il discorso

La ripresa comincia con Skov Olsen al posto di De Silvestri. Il Bologna continua a spingere a caccia del pareggio ma un numero eccessivo di errori tecnici lì davanti impedisce a Mihajlovic di esultare per un gol che sarebbe comunque meritato. Al 55’ è Arnautovic a trovare lo spazio per una conclusione di assist di Barrow ma un intervento in extremis di De Ligt salva la Juve. I bianconeri provano a far calare i ritmi ma nonostante la buona prova dei centrocampisti (Arthur in testa) gli avversari non ci pensano minimamente ad allentare la presa. Skov Olsen regala un assetto più offensivo agli emiliani che, però, scoprono inevitabilmente il fianco alle ripartente avversarie. Allegri inserisce Locatelli e Alex Sandro ma è ancora il Bologna a rendersi pericoloso al 66’ con Dominguez, bravo a calciare verso Szczesny un pallone potente da posizione favorevole: il portiere polacco respinge come può. Gol mangiato, gol subito. Tre minuti dopo l’occasione rossoblu ecco arrivare il raddoppio juventino. Cuadrado riceve palla dal limite destro dell’area emiliana e dopo aver saltato nettamente Svanberg scarica verso Skorupski una bomba di destro deviata in modo decisivo dalla schiena di Hickey. La traiettoria che ne viene fuori è da urlo e permette alla Juve di passare sul 2-0. Il doppio svantaggio è una mazzata sulle ambizioni del Bologna che, infatti, cala il ritmo della sua partita permettendo una gestione più serena agli ospiti. Entrano anche McKennie e Kulusevski che si va a piazzare largo a destra. Poco dopo è Bernardeschi a sfiorare il tris con una grande conclusione dal limite. Mihajlovic prova a dare nuova linfa alla squadra inserendo Sansone e Vignato ma il risultato è deludente. Il Bologna non ci crede più e la Juve fa festa dopo l’amaro pari di Venezia. La vittoria del Dall’Ara è un toccasana per le ambizioni da Champions di Allegri che scavalca (almeno per una notte) la Fiorentina al sesto posto e aggancia la Roma a 31 punti.

Prima Morata, poi Cuadrado: la Juve batte il Bologna e la nebbia

Guarda la gallery

Prima Morata, poi Cuadrado: la Juve batte il Bologna e la nebbia

Precedente Il Bologna si perde nella nebbia, per Miha gioca meglio ma arriva il terzo KO consecutivo Successivo Ronaldo "Il Fenomeno" compra il Cruzeiro: ecco la cifra