Boey, altro che rinforzo di gennaio: è un flop da 30 milioni per il Bayern?

Non sempre il mercato di gennaio effettivamente ‘rafforza’ le squadre che vanno alla ricerca di nuovi elementi da aggiungere nella rosa. Dimostrazione pratica? Il Bayern Monaco, che già di per sé sta vivendo un periodo difficile in termini risultati, vede il rischioso scenario di chiudere la stagione con zero titoli, ha raccolto due figuracce consecutive tra Bayer Leverkusen e Lazio e, di fatto, potrebbe aver già perso Sacha Boey per gran parte della seconda parte di stagione. Boey, ovvero quello che doveva essere il principale rinforzo di gennaio.

Boey, il Bayern e l’esborso da 30 milioni

Il terzino destro francese è arrivato dal Galatasaray negli ultimi giorni della sessione invernale per tappare il buco lasciato da Pavard, ceduto all’Inter ad agosto e di fatto mai sostituito. Nel ruolo di fatto era rimasto solo Mazraoui, considerando anche la cessione in prestito di Stanisic al Bayer Leverkusen (e che ha segnato uno dei tre gol nel 3-0), più l’adattato Laimer, ora infortunato.

Anche a causa di questa emergenza il Bayern non ha badato a spese per aggiudicarsi il terzino, che in carriera ha giocato solo nel Dijon e a spezzoni nel Rennes in Ligue 1 e poi appunto nel club di Istanbul: 30 milioni di euro lasciati sul tavolo per dare a Tuchel un altro terzino destro.

Quest’ultimo, però, lo ha utilizzato solo una volta da titolare: a Leverkusen. Ma a sinistra. Da quinto, per tutta la partita, in un ruolo che non copriva dal 2020. Facendo un disastro che gli è poi costata novanta minuti di panchina contro la Lazio in Champions. Non proprio ciò che ci si aspettava da un acquisto così pesante in termini economici e così fortemente voluto.

Flop o rinforzo?

Per provare a dimostrare il suo valore, comunque, il classe 2000 avrà tempo. Certo, la sua avventura non è sicuramente iniziata nel modo giusto. E nemmeno proseguirà a breve termine, perché venerdì il club ha comunicato che il francese dovrà osservare un periodo di stop a causa di una lesione al bicipite femorale.

Il ritorno potrebbe avvenire non prima del mese di aprile, lasciando così Tuchel ancora una volta con poche opzioni nel reparto. Anzi, pochissime, visto che considerando lo stop di Laimer l’unica opzione resta Mazraoui. Rinforzo, almeno finora, Boey lo è stato solo per modo di dire. E in un momento già di difficoltà amplifica i già tanti problemi che si trovano a gestire a Monaco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente M. Orlando: "Credo che il rapporto Viola-Italiano stia finendo. Futuro? Dico Napoli" Successivo IN CAMPO PER LA VITTORIA/ Il film che riaccende la nostalgia del vero calcio