Bilanci, classifica, stadio: l’effetto RedBird spiegato in cifre

Tredici mesi dopo l’avvento della nuova proprietà, tutte le aree più importanti nella gestione del club stanno dando ragione al lavoro di Cardinale

Il primo compleanno è passato ormai da un mese – il closing con Elliott riporta la data del 31 agosto 2022 -, ma negli ultimi tempi in casa rossonera è piuttosto piacevole voltarsi indietro e tracciare un bilancio. Dove per “casa” intendiamo la casa madre. La proprietà, ovvero il fondo RedBird creato e gestito da Gerry Cardinale. Uno che non ama particolarmente, per carattere e soprattutto per educazione imprenditoriale, voltarsi indietro per bearsi del lavoro mandato a compimento. A volte, però, ci sono cose particolarmente ben riuscite che riescono in tempi rapidi. E insomma, mettere insieme i due fattori non è così scontato. Al Milan è successo proprio questo, riuscendo a far collimare i due cardini di una società di calcio: risultati sportivi e sostenibilità finanziaria.

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