Berardi e Caputo risollevano il Sassuolo. Crotone, l’incubo continua

I neroverdi tornano alla vittoria dopo un digiuno di 5 gare. La sblocca il numero 25, ma Ounas pareggia con un gran gol. Decisivo il rigore trasformato dalla punta

Dal nostro inviato  Maurizio Nicita @manici50

14 febbraio – Crotone

Il ragazzo di Calabria torna nella sua terra e torna a essere decisivo. Un gol di Berardi e un rigore di Caputo fanno ritrovare il successo al Sassuolo di De Zerbi dopo 5 turni di astinenza. Vittoria meritata, perché il Crotone è volenteroso ma poco lucido. E non gli basta un Ounas in gran spolvero per far risultato. La situazione dei calabresi in fondo alla classifica si complica e la posizione di Stroppa è in discussione. Fra i possibili sostituti si parla anche di Daniele De Rossi.

Botta e risposta

—  

Stroppa tiene fede al suo 3-5-2 e a centrocampo preferisce Pereira a destra e Petriccione centrale. Il classico 4-2-3-1 di De Zerbi ha un’opzione interessante con la scelta del francesino Lopez sottopunta, che porta il primo pressing dando una grossa mano al centrocampo. Al primo affondo passa il Sassuolo, che ritrova la sua classica manovra con riferimento su Berardi. L’esterno calabrese fa il suo tipico movimento a rientrare dalla sinistra e né Reca, né Luperto gli vanno incontro e il suo sinistro incrociato sul primo palo trova un po’ impreparato anche Cordaz. Il Sassuolo tiene il pallino del gioco, ma alla prima ripartenza si fa trovare scoperto. È Reca a recuperare il pallone davanti alla propria area e lanciare lungo su Ounas, l’algerino va a nozze nell’uno contro uno con Peluso, che cerca di reggerlo sulla corsa ma poi sulla doppia finta finisce per terra e il diagonale di destro battezza il primo gol calabrese per questo ragazzo di scuola francese di proprietà del Napoli. Il motivo della partita resta tale, col Sassuolo che macina gioco e si rende pericoloso solo su un tiro rimpallato di Berardi sul quale Djuricic colpisce di testa sfiorando il palo, a Cordaz battuto. Ma è Ounas a dare spettacolo nelle ripartenze. Su una sua imbucata per Pereira, Consigli si salva in uscita. E sull’angolo successivo ancora una palla tagliata di Ounas mette in crisi la difesa emiliana: con Rogerio che rischia l’autogol e Di Carmine che corregge in rete. Ma il Var Di Bello richiama correttamente l’arbitro Pezzuto che annulla perché Djidji saltando compie fallo su Consigli proteso in uscita.

Caputo dal dischetto

—  

A inizio ripresa l’episodio che fa saltare gli equilibri. Su un cross dalla destra di Magnanelli, Locatelli in area cerca il controllo – spalle alla porta – Golemic involontariamente ma in maniera eclatante scalcia un piede del mediano azzurro: rigore netto, che Caputo realizza con un tiro secco e centrale sotto la traversa. Il Sassuolo è in controllo e Stroppa prova a rendere più offensiva la sua squadra inserendo Simy e Riviere di punta con Ounas trequartista. Ma la squadra si spezza e la maggior compattezza degli ospiti crea più situazioni per il 3-1 fallito da Berardi e annullato da Pezzuto per una spinta di Muldur su Luperto. Il Crotone non riesce più a farsi vedere dalle parti di Consigli e finisce senza nemmeno un rimpianto, a parte un errore sotto porta di Pereira.

Precedente Barça e Psg si ritrovano dopo il 6-1: ottavi da sogno al Camp Nou Successivo Juve imbattuta in Champions con il Porto. Conceicao, fattore difesa

Lascia un commento