Benzema avvisa l’Inter: tripletta al Celta!

MADRID (SPAGNA) – Spettacolare vittoria per il Real Madrid, che a tre giorni dal debutto di Champions League del Giuseppe Meazza, travolge il Celta e riacciuffa in vetta alla classifica Atletico e Valencia. Nonostante una fase difensiva non proprio impeccabile, i blancos festeggiano il ritorno al Santiago Bernabeu con un pirotecnico 5-2, grazie a una tripletta di Benzema – già 5 gol in Liga – a una rete di Vinicius e al primo gol del baby debuttante Eduardo Camavinga.

Real Madrid-Celta 5-2

Il grande ritorno

Dopo 560 giorni di impaziente attesa, il Real Madrid riappare in un Santiago Bernabeu ancora in fase di restyling per vedersela col Celta. Si tratta del grande ritorno dopo la pandemia, occasione colta al volo per dedicare un affettuoso ricordo all’ex presidente, Lorenzo Sanz, e a ex giocatori e tifosi mancati a causa del Covid. Poi, è già tempo di partita con Ancelotti che, nonostante il big match di Champions con l’Inter all’orizzonte, chiede uno sforzo extra ai sudamericani Fede Valverde e Casemiro, reduci dalla traversata transoceanica per le gare delle Nazionali, che partono dal primo minuto per dar man forte sulla mediana all’intoccabile Modric. Il nuovo acquisto Camavinga parte tra i rincalzi, mentre Kroos, esattamente come Alaba e Bale, non è disponibile e non recupererà in tempo per Milano. Davanti, accanto a Benzema, Ancelotti schiera in contemporanea i pimpanti Vinicius e Hazard.

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Difesa ballerina

A smorzare subito l’entusiasmo dei 19.874 presenti ci pensa Santi Mina, che prima dello scoccare del 5’ di gioco approfitta di uno svarione collettivo della svagata retroguardia blanca per insaccare il vantaggio ospite. Decisamente meglio il Real in fase offensiva, dove lo scatenato Vinicius mette a ferro e fuoco la difesa ospite. E, dopo un paio di gol sfiorati, tocca al solito Benzema riacciuffare il pari, servito a centro area da Fede Valverde. Dietro, però, Militao e compagni continuano a sbandare paurosamente e, alla mezz’ora, ecco il nuovo vantaggio ospite con l’ex Benfica Franco Cervi, che dopo aver colto il palo con uno spettacolare colpo di tacco, è il più lesto a ribadire in rete.

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Beata gioventù

A rimettere le cose a posto, per la seconda volta, è nuovamente Benzema, che al primo minuto della ripresa svetta imperioso in area, complice la più che disinvolta marcatura dell’ex nerazzurro Jeison Murillo, per firmare il momentaneo 2-2. Una decina di minuti dopo, il sorpasso si completa con Vinicius, che sfugge a tutti e risolve con una freddezza finora sconosciuta il faccia a faccia con l’ottimo portiere ospite Matias Dituro. Il brasiliano non si contiene e salta sulle gradinate per un abbraccio collettivo con i tifosi, in barba ai protocolli Covid. Al 20’, poi, applausi per il diciottenne Eduardo Camavinga, appena prelevato dal Rennes, che rileva Hazard e, dopo appena una manciata di minuti, si toglie lo sfizio di segnare subito il suo primo gol al Bernabeu, arrivando a rimorchio al termine di una spettacolare giocata dell’eterno Luka Modric. Nel finale, Vinicius costringe al fallo da rigore Denis Suarez. Dal dischetto, Benzema completa la sua tripletta. E, ora, i ragazzi di Ancelotti possono concentrarsi sulla trasferta Champions di Milano.

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